ANNO 16 n° 273
Amalia Voican, un evento a Roma per tenere accesi i riflettori sul caso
Ad un anno dalla scomparsa, la famiglia e gli amici hanno organizzato un momento di raccoglimento in via Atella, nel quartiere San Giovanni

VITERBO - Un evento per non spegnere i riflettori sul caso di Amalia Voican. Ad un anno dalla scomparsa della 21enne di origini romene ritrovata morta a Roma in una casa abbandonata nel quartiere San Giovanni, la famiglia, gli amici e l'avvocato Fontana hanno organizzato un momento di raccoglimento per commemorarla.

''Nena'', così era soprannominata dagli amici di Corchiano, comune della Tuscia dove aveva vissuto dal 2002 al 2016, ''era una ragazza solare e piena di vita che un periodo di estrema fragilità ha portato a frequentazioni sbagliate e verso il mondo della droga'', la ricordano i conoscenti in una nota. Amalia, scomparsa di casa il 16 aprile 2018, venne trovata cadavere, in avanzato stato di decomposizione, in uno stabile dismesso di via Atella, ''noto covo di spaccio e delinquenza''.

Sul caso sta indagando da mesi la Procura di Roma ma il timore è che sulla vicenda scatti la ''tagliola'' dell'archiviazione. ''Il fine della manifestazione – spiegano – è anche quello di tenere i riflettori puntati sulla vicenda nella speranza di evidenziare elementi utili alla ricostruzione dei fatti, che mostrano non pochi punti in comune con un altro triste fatto di cronaca nera: la morte di Desirée Mariottini''.

''In attesa che la vicenda riporti a galla la verità e che sia fatta giustizia – concludono – , giovedì 2 maggio (ore 18,30) in via Atella, nel quartiere romano di San Giovanni, si terrà un evento commemorativo con la partecipazione aperta a tutti''.




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