ANNO 16 n° 272
''Altro che partito in disgregazione! Siamo vitali e vincenti''
Parla Francesco Battistoni nominato da Antonio Tajani a capo dell'organizzazione di Forza Italia

di Giovanni Masotti

VITERBO - Francesco Battistoni, 56 anni, di Montefiascone, deputato, vice-presidente della Commissione Ambiente della Camera, ex-senatore ed ex-sottosegretario all' Agricoltura, è il nuovo responsabile dell' organizzazione di Forza Italia.

Che cosa significa questa nomina per lei e per Viterbo?

'Ha certamente un significato di grande fiducia e di grande responsabilità. Non posso non iniziare col ringraziare per questo prestigioso incarico Antonio Tajani. In un momento così importante e di rilevanti cambiamenti la sua visione, le sue capacità e la sua esperienza sono fondamentali per tradurre in atti concreti il ruolo determinante di Forza Italia all' interno di questo governo. Per me, rivestendo questo nuovo ruolo, l' obiettivo primario sarà quello di coinvolgere tutti, di dare partecipazione ai territori e a tutti coloro che vorranno offrire il loro contributo per rendere Forza Italia un partito sempre più strutturato e vicino alle persone. Viterbo, come tutta la Tuscia e tutto il Lazio, mi vedrà molto più attivo e presente, ma la mia azione mi troverà impegnato sull' intero territorio nazionale, valirizzando di ciascuno la sua specificità'.

Si aspettava di essere il prescelto per questo ruolo fondamentale che premia la sua militanza storica in Forza Italia?

'Sono sempre stato convinto che ognuno di noi, eletti e dirigenti, avremmo dovuto mettere in campo un ulteriore impegno per dare un maggiore aiuto a Forza Italia e alla nuova stagione così particolare che il nostro movimento sta vivendo, dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi e l' ascesa alla segreteria nazionale di Antonio Tajani. Avere la responsabilità dell' organizzazione del partito premia forse anche la mia militanza ultra trentennale e sento che, anche in ragione della mia 'anzianità', le aspettative sono alte. Io non voglio deludere nessuno, dal primo all' ultimo'.

Quali sono i criteri cui si atterrà nell' espletamento di questo delicato incarico? Quali gli obiettivi anche in vista del congresso di Forza Italia in febbraio?

'Ascolto e partecipazione, dialogo con tutti e scelte finalizzate a far crescere Forza Italia come partito e come movimento attrattivo verso le persone e i giovani. La campagna di tesseramento è stata un successo. Non bisogna deludere chi ha creduto nel nostro progetto. Il nostro primo appuntamento sarà dedicato proprio ai giovani, a Gaeta. Ci saranno panel dedicati a tutte le tematiche, in primis agricoltura e ambiente. C'è bisogno che i giovani diventino protagonisti'.

Come sta Forza Italia dopo il colpo della scomparsa di Silvio Berlusconi? Reggerà all'urto? Terrà alta la bandiera azzurra?

'L' insegnamento del presidente Berlusconi è vivo e lo stesso spirito con cui è nata Forza Italia è intatto. Ora certo è iniziato un nuovo corso sotto la guida del nostro segretario nazionale Antonio Tajani, che sta affrontando i cambiamenti in atto con la stessa vitalità e la stessa determinazione che caratterizzavano il presidente Berlusconi. Da anni si fantastica di un partito in disgregazione. È assolutamente falso. Come ripete Antonio Tajani, siamo sempre qua, un partito vivo e solido come hanno dimostrato tutti gli ultimi appuntamenti elettorali, comunali e regionali. Altro che partito in disfacimento! Siamo un partito vero, organizzato, strutturato, ambizioso e attrattivo. E la bandiera azzurra è fondamentale e centrale per la vita del governo di centro-destra. Abbiamo la capacità di restare uniti e di camminare insieme, forti degli stessi valori fondanti che ci videro nascere nel 1994 con Silvio Berlusconi. Idee, programmi concreti, cambiamento. Sempre accanto ai cittadini e alle loro esigenze'.




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