ANNO 16 n° 275
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Il sindaco di canepina Palozzi
Alluvione a Canepina
opere idrauliche al via
Per bloccare la discesa del fango verso il paese

Iniziata l’opera di costruzione delle briglie di rallentamento nel comune di Canepina a seguito della violenta alluvione che la notte tra il 18 e 19 settembre ha colpito il paese causando ingenti danni.

Ieri mattina (17 ottobre), infatti, il dirigente del Dipartimento territorio Aria, Difesa del Suolo della Regione Lazio Giuseppe Tanzi, insieme gli ingegneri Gubernale e Novello, ha effettuato una ricognizione nel piccolo centro dei cimini per indicare le direttive all’impresa che si sta occupando dei lavori di riparazione e ricostruzione.

Le cosiddette ‘’briglie’’ (sbarramenti in muratura costruiti in zone di forte pendenza) una volta realizzate, dovrebbero bloccare l’eventuale discesa del fango e dei detriti verso il basso ed evitare, quindi, i danni causati dalla furia dell’acqua. Questi tipo di costruzione, infatti, verrebbe costruita allo scopo di proteggere il centro abitato e le stesse vite dei cittadini.

‘’La verifica di stamane - ha commentato il primo cittadino di Canepina - ha permesso di valutare quali interventi attuare, oltre all'urgenza di riparare le opere danneggiate in centro, per mettere in sicurezza il paese. Ringrazio ancora una volta la Regione Lazio, la presidente Polverini e l’assessore regionale all’Ambiente Marco Mattei - ha concluso il sindaco Palozzi - per l’impegno, la vicinanza e lo stanziamento di risorse che consentiranno, grazie alla messa in sicurezza del collettore, di affrontare la stagione invernale’’.




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