


CAPRANICA - 'Vi scrivo solo per dar voce al mio pensiero e per riflettere con chi mi sta leggendo', comincia cosi lo sfogo di una mamma che 'denuncia' la mancata opportunità del figlio di partecipare al progetto Erasmus dell'istituto Nicolini di Capranica, riservato, secondo quanto racconta, al solo corso di spagnolo.
'Ogni giorno - scrive la signora M.A. - veniamo bombardati da notizie di ogni genere sui social, sui giornali per chi ancora li legge, alla tv, a casa, a scuola, quando stiamo con gli amici, anche solo passeggiando origliando qualche parola. Mi riferisco a tutte quelle notizie raccapriccianti sui ragazzi di oggi, sul poco rispetto che hanno del prossimo, sulla disparità che viene sottolineata tra di loro, sul bullismo, sulla discriminazione. Beh non sono d'accordo sul messaggio e sull'immagine che vogliono farci credere. Focalizziamoci su cosa li circonda. Ci proviamo?'
Il racconto: 'La scuola che frequenta mio figlio 'G. Nicolini' di Capranica è un istituto bilingue, per cui tutti gli studenti come prima lingua hanno l'inglese e, come seconda, francese o spagnolo secondo come sorteggiato dal consiglio. Quest'anno la scuola ha proposto un progetto Erasmus di una settimana. Un'iniziativa davvero importante, peccato che sia solo rivolta al corso di spagnolo. Ora, vi sembra giusto non dare la stessa opportunità a tutti gli altri studenti? Perchè? Dove'è l'inclusione? Perchè la scuola, un'istituzione, di cui ci dovremmo fidare ciecamente, in fondo gli affidiamo i nostri figli solo gran parte della loro vita, proprio Lei,creatrice del sapere, può permettersi di decidere chi è bello o brutto, chi è meglio e chi è peggio, tu te lo meriti e tu no, perchè trasmettere questo messaggio negativo ai ragazzi e alle loro famiglie senza tra l'altro quest'ultime ricevere alcuna comunicazione in merito'
'Lo abbiamo saputo - prosegue la mamma - semplicemente parlando con altri genitori. Quanto meno una circolare tempestiva sarebbe stata accolta, non compresa ma accolta. Non mi interessa nemmeno capire come sia stato messo in piedi questa proposta, ma mi domando se a monte sia stata fatta una scelta giusta.
Ho due figli, mi regalano una macchina nuova ed io devo scegliere a chi regalarla. Da genitore posso rispondere solamente in questo modo: o ne usufruiscono entrambi o ne posso fare anche a meno. E' questo che voglio insegnare ai miei figli. Spero ancora in un mondo dove l'etica può fare la differenza'