ANNO 16 n° 275
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Allegrini: “Si stimano circa 2mila cinghiali nella Valle dell’Arcionello”
“Il sindaco dovrà riantropizzare la riserva naturale”

VITERBO - “Il sindaco chiede di poter partecipare alla stesura del piano che ogni anno l’amministrazione provinciale dovrebbe svolgere, in merito alla gestione della Valle dell’Arcionello. Questa riserva naturale si è trasformata in un vero problema, a partire dalla presenza dei cinghiali: si stimano circa 2mila cinghiali nei 438 ettari della Valle. Il sindaco dovrà riantropizzare questo luogo affinchè i cittadini possano viverlo in sicurezza”.

In una conferenza davanti alla Valle dell’Arcionello, la candidata Laura Allegrini, insieme all’europarlamentare Procaccini, discutono dell’abbandono della Valle e del problema dei numerosi cinghiali che risiedono in quel tratto di terreno.

“Tra le possibili soluzioni troviamo l’utilizzo di alcune gabbie specifiche per catturare gli animali selvatici – prosegue la candidata -, ma risulta poco realistico dal momento in cui ognuna cattura al massimo un cinghiale e dato il costo elevato degli strumenti, l’unica soluzione plausibile sembra essere una caccia di selezione, pericolosa ma necessaria”.

“Questo spazio, voluto dalla Regione Lazio, non è mai decollato: un monumento al nulla”, interviene l’on. Rotelli. Inoltre, Laura Allegrini ricorda l’ordinanza che vieta di fornire cibo a questi animali, “paradossalmente assistiamo a privati cittadini che si divertono a cibare ai cinghiali, un’azione penalmente perseguibile: il divieto deve essere rispettato”. Così la candidata propone di disporre i dissuasori e rallentatori di velocità in prossimità della zona, per evitare eventuali incidenti.

“Essendo il responsabile ambientale di FdI – interviene Procaccini -, per me questo è un momento rappresentativo della nostra visione ecologica: conservare e trasmettere partendo dalla valorizzazione del patrimonio naturale. Il contributo che mi permetto di offrire a Laura Allegrini promana dalle opportunità dei finanziamenti europei”.

“Ci sono dei bandi vocati alla valorizzazione degli spazi verdi, all’interno del circuito urbano e rappresentano grandi opportunità. Noi ci auguriamo di lasciare ai viterbesi una realtà integrata e armonica di uomini, donne e natura”, conclude Procaccini.




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