ANNO 16 n° 271
Allarme cinghiali nella Valle di Vico: servono interventi
Campi dissestati e alberi abbattuti spaventano i cittadini

RONCIGLIONE - Cinghiali enormi – le femmine si aggirano attorno ai 150 kg – e sensibili ai rumori e agli odori spaventano ogni giorno gli agricoltori della Valle di Vico: abbattono gli alberi e le recinzioni, in un generale squilibrio dei tempi stagionali e degli ecosistemi planetari. Questi animali, a caccia di frutta a guscio, sembrano essere molto intelligenti e capaci di sfuggire ai dissuasori più collaudati.

I campi dissestati negli orari notturni sono tra i segnali d’allarme più condivisi dai cittadini: certamente non si tratta di problemi esteriori, ma, indagando in profondità, si arriva ad ammettere che il numero di questi mammiferi supera di gran lunga quello di altre specie (tartarughe, serpenti e insetti).

Gli abitanti locali sollecitano il contrasto del fenomeno, a fronte di un ribaltamento delle caratteristiche della nostra fauna: i cinghiali maremmani di un tempo, di circa 50 kg, non abitano più le nostre terre, avendo lasciato il posto ad esemplari di grandi dimensioni.




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