ANNO 16 n° 271
Al via il progetto ''Io e te sulla stessa pedana''
Quattro giorni di eventi per promuovere l'inclusivitą e abbattere le barriere architettoniche

 

 

VITERBO - Con la firma del protocollo d’intesa per una città più accessibile, ha preso il via la quattro giorni di eventi del progetto  “Io e Te sulla stessa pedana”, che vede collaborare il Comune di Viterbo con l’associazione AISM.

Presenti alla sottoscrizione la sindaca Chiara Frontini, l’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne, la rappresentante di Aism Rachele Paolucci e il vice presidente di Aism Viterbo Francesco Argiento.

“Tutto nasce dalla collaborazione con la nazionale paralimpica di scherma nella quale le due realtà, paralimpica e non, sono unite” riferisce Aronne. “L’anno scorso ci eravamo lasciati con la promessa di ritornare l’anno prossimo, ed ecco qui. Manca la cultura dell’accessibilità, ci deve essere l’orgoglio da parte della città di essere accessibile. Dobbiamo lavorare per rendere la città di Viterbo non accessibile per i disabili, ma accessibile per tutti”. Conclude affermando che sono stati svolti lavori riguardo il Museo dei Portici, la passeggiata ecologica attorno alle mura, nuovi parcheggi, nuovi mezzi pubblici e redatto un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

La disabilità sarà una parola che riguarderà tutti noi, perché con l’avanzare dell’età, anche azioni che potevano essere normalmente svolte diventeranno difficoltose. Una città accessibile è una città migliore per tutti.

“Le città hanno la capacità di fornire qualcosa per tutti, solo perché, e solo quando, sono create per tutti”. Jane Jacobs. Con questa frase, Rachele Paolucci ci presenta la missione di AISM, che persegue il miglioramento della qualità di vita delle persone, indipendentemente dalla disabilità.

“AISM è l’unico ente che lotta contro la sclerosi multipla, usando un motto: un mondo libero dalla sclerosi multipla non vuol dire trovare la cura, ma attraverso la tutela dei diritti, il miglioramento della qualità di vita, poter scegliere cosa fare della propria vita” afferma Francesco Argiento.

Oggi, martedì 25 giugno, i bambini e le bambine assisteranno all’allenamento della nazionale, così da prendere coscienza della normalità.

Il 26 giugno si terrà un evento sull’accessibilità delle strutture ricettive e sull’impatto degli eventi sportivi di atleti con disabilità. Aronne afferma: “Verrà attivato un corso di laurea per il design di architetture per persone disabili”. La sera saranno presenti Bebe Vio, con altri tre grandi atleti, nonché campioni olimpici, nell’evento “Zero alibi”. Aronne aggiunge: “Questo incontro farà bene sia ai più giovani che ai meno giovani, poiché questi campioni dimostrano che le difficoltà si affrontano e si superano”.

Il 27 giugno, presso l’Università della Tuscia, ci sarà un evento intitolato “Oltre le Barriere”, con la partecipazione di AISM Viterbo.

Per finire, il 28 giugno, le associazioni sportive si riuniranno a Viterbo presso Spazio Attivo Lazio per l’evento “Includiamoci sportivamente”.

Una settimana di eventi per promuovere l'inclusività e abbattere le barriere architettoniche



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