

VITERBO - Approvato all'unanimità il regolamento dei consiglieri Chiatti e Gioioso per 'la celebrazione dei matrimoni con rito civile, la costituzione di unioni civili e l'utilizzo dei luoghi di celebrazione'. Al via le unioni civili nei luoghi privati. Viterbo fa un passo in avanti. Infatti, le case comunali sono una realtà presente in tantissimi comuni italiani e se finora l'unica sala adibita alla celebrazione dei matrimoni era quella di piazza Fontana Grande, da oggi in poi chiunque potrà sposarsi in altre strutture private.
Nell'elenco delle case comunali, oltre a ristoranti, agriturismo e luoghi più comuni, circola l'idea di inserire anche i grandi parchi di Viterbo come Villa Lante o Prato Giardino, su proposta del consigliere Marco Ciorba ma ciò richiede una specifica abilitazione e permessi che verranno analizzati in seguito. 'Non ci si potrà sposare ovunque ma saranno selezionati dei siti di grande importanza come giardini, dimore storiche e castelli...una grande opportunità per sottolineare la realtà di Viterbo capoluogo'.
Inoltre, oltre alla consueta sala, sarà possibile usufruire anche della sala delle Bandiere, della sala Regia e del cortile di Palazzo di Priori. Essendo un'attività extra, saranno previsti dei costi e tariffe aggiuntive. Rimane il divieto di lanciare riso, coriandoli o qualsiasi altro oggetto che potrebbe causare danni.