

VITERBO- “Un mercatino permanente fino a novembre riservato alle imprese agricole della Tuscia. Un modo per sviluppare turismo e valorizzare i nostri prodotti, il tutto avverrà nella cornice di Valle Faul”.
Ieri, al Palazzo dei Priori, è stato presentato il nuovo progetto che vede la collaborazione di diverse realtà tra chi la Cooperazione contadina, Slow Food, Aucs, ed altre tutte sotto un unico marchio: Tuscia in Bio.
“Al via il 10 maggio tutti i mercoledì dalle ore 15:30 fini alle ore 20 - fanno sapere i rappresentanti - l’evento sarà un modo per rendere vivo il centro di Viterbo non solo nei giorni del weekend”.
“Promuovere il territorio attraverso queste iniziative è importante e grazie ai 32mila euro stanziati nel bilancio sarà promossa la produzione del territorio quindi il settore agroalimentare”, spiega l’assessore Angiani.
“Saranno presenti tredici produttori quindi stand e sarà un modo per vendere e far conoscere i prodotti biologici, infatti il Bio è volto alla tutela del territorio. Inoltre, l’iniziativa non sarà solo a fini alimentari ma avrà anche un quadro sociale e culturali con tanti altri eventi che hanno comunque l’intento di portare avanti il concetto di ecologico e sostenibile”, afferma il portavoce di Cooperazione contadina Amendola.
Tra i presenti anche Fabrizio Fiorucci che ricorda l’importanza di promuovere ‘prodotti biologici e freschi’ e Luigi Pagliaro di Slow Food Lazio che sottolinea anche una sfaccettatura diversa cioè ‘il recupero della tradizione con quei prodotti che si consumano sin dal passato”.