ANNO 16 n° 275
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'Al distretto ceramico serve un marchio di identitą locale riconosciuto a livello internazionale'
Il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ieri a Civita Castellana per parlare di Transizione 5.0

CIVITA CASTELLANA - 'Al distretto ceramico di Civita Castellana serve un marchio di identità locale riconosciuto a livello internazionale'. Così il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ieri pomeriggio all'Aldero Hotel in occasione dell'incontro organizzato da Ferderlazio per parlare di Transizione 5.0. Su invito della presidente della Federlazio Tiziana Governatori, e del direttore Giuseppe Crea, il ministro ha avuto modo di conoscere da vicino la realtà industriale civitonica e confrontarsi con gli imprenditori locali. A fare gli onori di casa il sindaco Luca Giampieri. Presenti anche l'onorevole Mauro Rotelli, presidente della commissione ambiente della camera dei deputati, Antonella Sberna, candidata alle europee per Fratelli d'Italia, Daniele Sabatini, capogruppo Fdi in regione, Dimitri Mei di Federlazio Ceramica e Antonio Sini, presidente dell'Apea del distretto industriale di Civita Castellana.

'L'incontro di oggi (ieri ndr) - ha detto il ministro - mi ha dato la possibilità di conoscere da vicino questa realtà produttiva importante, vocata all'export, rappresentativa del made in Italy e sostenitrice della transizione ecologica e digitale'. 'Per favorire le aziende in questo processo - ha ricordato il ministro - il governo sta lavorando sul piano Transizione 5.0, ovvero il nuovo credito d’imposta che supporta le aziende nel processo di transizione digitale ed energetica e che può giungere a crediti fiscali pari al 45percento di cui il 10percento destinati alla formazione del personale delle imprese nell'utilizzo di nuovi macchinari. Sono previsti 13 miliardi'

Si tratta di una serie di agevolazioni importanti per gli investimenti del futuro, anche se a spaventare gli imprenditori pare siano i tempi tecnici e le scadenze di adeguamento per gli investimenti effettuati nel biennio 2024-2025. 'Per questo motivo - ha riferito Dimitri Mei, amministratore delegato dell'italian bathroom design group, in rappresentanza degli imprenditori Federlazio ceramica - chiediamo la rendicontazione spostata di almeno sei mesi (fino a giugno 2026) e l'inserimento di uno studio per l'applicazione dell'intelligenza artificiale da integrare in azienda'.

Il presidente dell'Apea del distretto industriale di Civita Castellana, Antonio Sini, dopo aver ricordato i progetti finanziati alle aziende sul piano della transizione, si è focalizzato sull'importanza degli accordi di sviluppo, il principale strumento agevolativo dedicato al sostegno di programmi di investimento e sviluppo industriale, sollecitando una deroga per le filiere e le apea.

Puntuale la risposta del ministro: 'Per quanto riguarda l'intelligenza artificiale abbiamo insediato a Torino la fondazione per l'intelligenza artificiale nel trasferimento tecnologico del nostro sistema industriale. Questo governo punterà tutto sull'identità e l'innovazione. Nel caso specifico, credo che in questo distretto sia indispensabile utilizzare il nuovo regolamento europeo che ci permette di realizzare nel settore dei manufatti industriali la stessa tipologia di riconoscimento europeo usato per i prodotti gastronomici, una sorta di marchio di identità locale che unisca le imprese della ceramica sanitaria'. Ipotesi su cui si sta ragionando già da tempo nel distretto e  che ora troverà anche l'appoggio ministeriale

A conclusione dei lavori l'onorevole Rotelli e la candidata Antonella Sberna hanno ringraziato il ministro per la sua presenza: 'Segno tangibile di attenzione da parte del governo su questo territorio'.




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