

CIVITA CASTELLANA - Più spazio per stare insieme, condividere momenti di socialità e continuare a sentirsi parte attiva della comunità. È questa la richiesta che arriva con forza dagli iscritti del centro anziani del centro storico, che da circa tre anni utilizzano un locale in via Cavour come punto di ritrovo quotidiano.

Un luogo prezioso, dove gli arzilli nonnetti trascorrono il tempo giocando a carte, organizzando serate danzanti o semplicemente scambiando quattro chiacchiere, combattendo quella solitudine che troppo spesso accompagna la terza età. Ma lo spazio, oggi, non basta più. I metri quadrati a disposizione sono appena una sessantina, a fronte di ben 153 iscritti
'Viviamo questa situazione da anni ormai - spiegano i responsabili del centro - e più volte abbiamo chiesto un adeguamento degli spazi al Comune. Il problema non è solo la dimensione ridotta della sala principale. Il locale, infatti, disporrebbe anche di altri spazi come una cucina, un’ulteriore sala e persino un cortile dove poter trascorrere il tempo all’aria aperta, soprattutto durante la bella stagione. Tra i desideri degli iscritti c'è anche quello di realizzare una sala lettura, dove coltivare interessi culturali e mantenere la mente attiva, e quello di organizzare serate danzanti, occasioni semplici ma preziose per trascorrere qualche ora in allegria. I locali che al momento non possono essere sfruttati, se resi agibili, potrebbero trasformare il centro in un vero punto di riferimento per l’aggregazione degli anziani. Insomma, per tutti noi la voglia di stare insieme c’è, ora servono gli spazi giusti perché questa energia non resti chiusa in pochi metri quadrati'.
'Siamo a conoscenza del problema - ha spiegato il vicesindaco Claudio Parroccini - e contiamo di risolverlo al più presto. I precedenti lavori sono stati finanziati attraverso il Gal, ma ad oggi non è ancora partito nessun bando. Negli ultimi due anni i fondi a disposizione del Comune sono stati riversati per il completamento della Rodari, abbiamo dovuto fare una scelta progettuale'.