ANNO 16 n° 276
Akelo al Museo di Arte e Archeologia dell'Universitā del Missouri, negli Usa
Un'opera del viterbese Cagnetti č stata scelta per la collezione permanente

VITERBO - Una scultura del viterbese Andrea Cagnetti, in arte Akelo, è entrata a far parte della collezione permanente del Museo di Arte e Archeologia dell'Università del Missouri.

L'opera in ferro (del 2010) si intitola ''Strange Mechanism #3'' e appartiene alla produzione scultorea dell'artista, già noto in tutto il mondo per i suoi sorprendenti gioielli, frutto delle sue ricerche sulla metallurgia antica e di oltre 25 anni di sperimentazione.

A comporre la struttura metallica di ''Strange Mechanism #3'' è un vero turbinio di particelle, che sembrano distaccarsi dalla materia infinita del cosmo, come sospinte da un'intima necessità.

Secondo Mary Pixley, curatrice per l'arte europea e americana del Museo, ''le opere di Akelo coniugano bellezza, armonia e spessore intellettuale. Inoltre -aggiunge Pixley- apprezzo moltissimo la costante ricerca e l'ardita sperimentazione con cui l'artista conduce il suo lavoro verso forme e risultati sempre nuovi e originali, che sembrano legati in modo profondo alla natura intorno a noi''. Molte delle più importanti sculture di Akelo verranno esposte alla mostra ''Materia Nova'', che si terrà ad Anversa (Belgio) alla Galerie Ludwig Trossaert dal 18 maggio al 6 giugno 2012.

Nato nel 1967 a Corchiano, Andrea Cagnetti è ''un'anima antica, un uomo del Rinascimento -come lui stesso ama definirsi- completamente dedito alla sua arte e alle sue ricerche, che vive nel 21esimo secolo''.

Innumerevoli sono le pubblicazioni e le recensioni dedicate all'artista su riviste e siti internet, specializzati e non, di tutto il mondo, che ne sottolineano talento e originalità stilistica. Le sue opere sono state esposte in parecchie mostre in giro per il mondo e acquisite da importanti musei.




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