ANNO 16 n° 272
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Airone, con un amo conficcato nel petto
e ferite alla testa, torna libero
Era in serie condizioni sul lungolago di Montefiascone, ma ora č sano e salvo

MONTEFIASCONE – Un amo conficcato nel petto e diverse ferite alla testa. Era stato trovato in queste condizioni un airone sul lungolago di Montefiascone alla fine dello scorso ottobre. Ora, dopo settimane di cura che lo hanno completamente guarito, è tornato di nuovo libero.

Il merito di aver salvato l’airone va sicuramente al gruppo delle Guardie ecozoofile di Montefiascone e ai professionisti del Centro recupero rapaci del lago di Vico. I primi, infatti, dopo aver ricevuto una segnalazione lo scorso 27 ottobre, hanno catturato l’animale ferito nei pressi dell’area giochi sul lungolago montefiasconese.

''Ci siamo recati sul posto – raccontano dal gruppo delle guardie ecozoofile – e nonostante l’airone fosse in evidente sofferenza, ci abbiamo messo un po’ per catturarlo cercando di fare attenzione a non procurargli ulteriore danno e dolore. Una volta posizionato in una scatola, abbiamo bloccato la stessa sul sedile della macchina e ci siamo diretti al Centro recupero rapaci del lago di Vico''.

Lì, il responsabile ha subito accolto l’airone sottoponendolo ad una prima visita durante la quale le sue condizioni di salute sono apparse serie. L’animale riportava infatti diverse ferite alla testa e un amo conficcato nel petto. Così sono immediatamente iniziate le cure che hanno consentito all’airone di guarire e tornare, in questi giorni, di nuovo libero.

''Buona vita – concludono le guardie ecozoofile di Montefiascone – e grazie a chi ha permesso di salvarlo''.




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