ANNO 16 n° 276
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Agricoltura, Coldiretti: ''Politica comunitaria taglia 1,4 miliardi euro all'Italia''

Assegnare all'assessorato all'agricoltura della Regione Lazio i 52 milioni di euro del Psr (Programmo di sviluppo rurale) destinati a misure forestali e non utilizzati dall'assessorato all'Ambiente. È la richiesta avanzata dal presidente della Coldiretti Lazio Massimo Gargano durante la riunione che si è svolta ieri degli stati generali dell'organizzazione e sostenuta, nel suo intervento, dal vice presidente del Consiglio Regionale Bruno Astorre.

''Tenere bloccata una cifra così significativa in un momento di grave crisi quale quello che stiamo vivendo - ha detto Astorre - non ha senso. Quei 52 milioni potrebbero essere invece utilizzati più utilmente e in tempi brevi a sostegno del mondo agricolo laziale''.

Analoga l'analisi di Gargano: ''I dati sull'avanzamento finanziario delle misure forestali del Psr sono imbarazzanti - ha detto -, ad oggi sono stati erogati solo pochi spiccioli mettendo a rischio l'intero programma. Ciò che più preoccupa, oltre alle inefficienze procedurali e gestionali è il disinteresse mostrato dal territorio per tali misure. Sono quindi necessarie modifiche e rimodulazioni finanziarie verso attività con maggiore capacità di spesa. Per questo chiediamo che i fondi vengano dirottati sull'assessorato all'agricoltura''.

''La Pac (politica agricola comunitaria) 2014-2020 tagliarà 1,4 miliardi di euro all'Italia, pari a 20-25% degli interventi complessivi. Il criterio di redistribuzione delle risorse sarà unicamente la superficie delle aziende, quindi non terrà in alcun conto la qualità e la tipicità dei prodotti, che rappresentano il principale valore aggiunto per il made in Italy - ha aggiunto Gargano -. Chiediamo perciò all'assessore regionale all'Agricoltura Angela Birindelli di opporsi, in sede di conferenza Stato-Regioni alla proposta di budget. Altrimenti l'agricoltura italiana pagherebbe un prezzo insostenibile''.

Ad avviso di Gargano, infatti, la nuova Pac, se non venisse modificata, ''porrebbe gravi problemi agli agricoltori italiani, che si troverebbero ad operare senza i mezzi necessari per stare su un mercato sempre più difficile e carico d'insidie''.

L'assessore Birindelli ha assicurato il suo sostegno alle osservazioni della Coldiretti e delle altre associazioni di categoria alla nuova Pac: ''Sono consapevole – ha detto Birindelli – che tanto è ancora da fare e m’impegnerò per tramutare, al più presto, gli obiettivi politici conseguiti in azioni concrete di rilancio e di sviluppo dell’economia agricola regionale, tenendo sempre presenti esclusivamente le esigenze del mondo agricolo''.




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