


CORCHIANO - Nel corso di una partita di terza categoria del girone A tra Corchiano e Cellere, terminata con il punteggio di 2-3, si è verificato un episodio di violenza che ha visto l'arbitro, Edoardo Cavalieri, essere aggredito da un calciatore. L'arbitro, un fisioterapista trentenne di Civitavecchia, ha riportato la frattura di un braccio, in particolare del capitello radiale, dopo essere stato strattonato da un giocatore della squadra di casa nei minuti finali della partita. A causa dell'aggressione, Cavalieri è stato trasportato all'ospedale Andosilla di Civita Castellana, dove gli è stato diagnosticato un periodo di recupero di 30 giorni.
L'incidente è scaturito da un presunto fuorigioco contestato dai calciatori del Corchiano, che hanno iniziato a protestare nei confronti dell'arbitro durante i minuti di recupero. Uno dei giocatori sembra aver aggredito fisicamente l'arbitro mentre questi stava estraendo il cartellino rosso.
L'episodio è stato fermamente condannato dalla società del Corchiano. Il presidente della squadra, Guido Settimio Benedetti, che non era presente all'incontro, ha subito espresso il suo dispiacere. Dopo essere stato informato dell'accaduto, ha fatto le sue scuse ai vertici della classe arbitrale e si è dichiarato disponibile ad incontrarli per chiarire la situazione. Ha sottolineato che la sua società è sempre stata contraria alla violenza in qualsiasi forma, sia dentro che fuori dal campo, e ha auspicato che l'arbitro potesse incontrare il calciatore per scambiarsi chiarimenti e scuse reciproche.
Nel frattempo, i carabinieri di Corchiano hanno avviato un'indagine sull'incidente, con la possibilità di una denuncia penale. La squadra rischia una penalizzazione in classifica di uno o due punti e l'obbligo di coprire le spese arbitrali per il resto del campionato. Il calciatore coinvolto nell'aggressione potrebbe essere squalificato per un lungo periodo.