

VITERBO – Aggressione a Sandro Ruotolo, giornalista e candidato alla presidenza della Regione nel 2013 per la lista Ingroia: il processo, partito oggi, è già stato rinviato al 2 marzo prossimo. Imputati, otto militanti di Casapound.
Il giudice Silvia Mattei ha deciso il rinvio per valutare alcune eccezioni. In particolare, il reato di cui gli otto sono accusati (Turbativa di un'adunanza elettorale) potrebbe non essere applicabile in occasione di comizi che hanno come protagonisti candidati alle elezioni regionali, ma soltanto per candidati alla Camera e al Senato. Bisognerà dunque appurare se il reato è configurabile oppure no. I fatti risalgono al febbraio del 2013, quando l'incontro con Ruotolo a Civita Castellana fu interrotto da una dimostrazione degli attivisti di Casapound, che esposero uno striscione e accesero un fumogeno all'esterno della sala. I ragazzi contestavano al giornalista di non aver stretto la mano ad un candidato di Casapound (Simone Di Stefano) in un dibattito televisivo.
Gli otto sono difesi dagli avvocati Domenico Gorziglia e Remigio Sicilia.
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