ANNO 16 n° 273
Aggrediti due giovani
arbitri viterbesi
Doppio grave episodio di violenza
in gare dei Giovanissimi e Juniores

VITERBO - Doppio episodio di violenza sui campi di calcio. In entrambi i casi protagonisti due arbitri della sezione di Viterbo, aggrediti e costretti a sospendere le rispettive gare.

Prima aggressione a Valentano, durante il match del campionato provinciale Giovanissimi (in campo ragazzi di 14 anni) che vedeva i padroni di casa opposti alla Fulgur Tuscania. A dirigere l'incontro l'arbitro Vasile Mocanu che, nel corso della gara, aveva allontanato una persona che si era posizionata vicino alla panchina del Valentano e che non risultava inserita nella lista che tutte le squadre sono obbligate a consegnare prima dell'inizio.

Circa al quarto d'ora del secondo tempo il fattaccio, in occasione della concessione di un calcio di rigore a favore degli ospiti con il punteggio largamente a favore di questi ultimi (8-0). La persona  precedentemente allontanata (pare di una certa età) rientra sul terreno di gioco e afferra l'arbitro per le orecchie, oltre ad una serie di insulti e strattonamenti di una certa violenza. A questo punto, il giovane Mocanu si vede costretto a fischiare la fine anticipata del match e si rifugia negli spogliatoi da dove chiama i carabinieri. La pattuglia prontamente intervenuta riporta la calma e su richiesta dello stesso arbitro identifica l'aggressore. Sull'identità di quest'ultimo si potranno avere notizie più precise quando si conosceranno le decisioni del Giudice sportivo provinciale.

Altra violenza durante La Sabina - Monterotondo Calcio (Juniores regionali). Vittima il viterbese Mirko Iannoni, aggredito durante il secondo tempo da un dirigente regolarmente in panchina in quanto iscritto nella lista.  L'arbitro sarebbe stato strattonato 3-4 volte e spinto contro la rete di recinzione. Identica la decisione presa: gara sospesa e corsa negli spogliatoi. Stavolta le sanzioni disciplinari saranno prese dal Giudice sportivo regionale.

Due fatti gravissimi, accaduti proprio nel giorno in cui il presidente del Comitato regionale della Federcalcio Zarelli aveva chiesto di osservare in tutte le gare in programma nel Lazio durante il week end un minuto di riflessione per sensibilizzare sulla violenza contro gli arbitri. Le società ospitanti erano anche obbligate a diffondere con ogni mezzo il comunicato anti-violenza. Ed ecco i risultati: che vergogna...




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