

di Roberto Pomi
MONTE ROMANO – E il castello di Roccarespampani, noto storicamente come ''granaio dei papi'', finisce tra i beni pubblici pubblicati sul sito Invest in Italy. È una delle 207 proposte (per un valore complessivo di 1,6 miliardi di euro) inserite nel piano di vendita, affitto o concessione a investitori privati presenti sul sito www.investinitalyrealestate.com.
Lanciato il 16 marzo scorso al Mipim di Cannes (la fiera internazionale di settore), il sito raccoglie gli immobili dello Stato e degli enti locali liberi inutilizzati o cedibili. È la prima vetrina comune del mattone pubblico, organizzata dall’Ita (l’ex Ice) con i ministeri del Tesoro e della Difesa, l’Agenzia del Demanio, la Cassa depositi e prestiti e l’Invimit (che gestisce i fondi immobiliari pubblico-privati), Fs Sistemi Urbani.
Il castello di Roccarespampani risulta l’unico bene del Viterbese presente. Il castello è messo in affitto come centro direzionale dell’azienda annessa, gestita dal Comune di Monte Romano. La proprietà è della Regione Lazio.
Si tratta di un castello, si legge nel portale, costruito nel 1667 e tenuto in buono stato. La grandezza del bene è di 3,116 metriquadri. ''Uno splendido esempio di architettura rurale del XVII secolo'', così viene descritto.
A un giorno dalla messa on-line sono arrivate quindici richieste all’ora dice l’Ita per le varie proprietà a disposizione.