ANNO 16 n° 276
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Affinati in visita
alla Penny Wirton
''Questa č la storia di una grande sintonia''

VITERBO – Gli brillano gli occhi quando entra dentro La Casa delle Arti e vede un sacco di persone. Ragazzi dai quindici anni in su. Confusione, musica.

L’hanno chiamata ''Festa Mondobrillante'' e riunisce il corso di Lis, i ragazzi speciali e i nuovi arrivati: studenti e volontari della Penny Wirton Viterbo. Per questo è venuto a portare il suo saluto Eraldo Affinati, scrittore Mondadori che sempre più spesso capita di leggere sul Corriere della Sera.

Con lui c’è la moglie Luce. Insieme sono la ''coppia Penny Wirton'', così li ha definiti Salvatore Regoli di Juppiter. E’ arrivato stamattina nella Tuscia. Prima un incontro con gli studenti a Capranica, poi rotta su Viterbo. E’ tornato lì dove tutto era partito, con l’iniziativa ''I Caminetti – Apriamo strade impossibili''. Proprio in quell’occasione aveva lanciato la proposta di portare il suo modo, la sua scuola, di insegnamento dell’italiano agli stranieri anche a Viterbo. Era giugno e a novembre la scuola ha aperto.

''Questa è la storia di una grande sintonia e preziosa collaborazione, tra Penny Wirton e Juppiter. Stamattina ho parlato ai ragazzi delle scuole e ho trovato nei loro occhi una luce incredibile. Alcuni di loro mi hanno promesso che verranno anche a Roma per vivere quest’esperienza di volontariato. La stessa luce la ritrovo qui a La Casa delle Arti, una realtà importante. Come importante è la sfida: quella di insegnare l’italiano ma forse soprattutto quella di fare stare i nostri ragazzi volontari con i migranti. Tra loro possono nascere sinergie, questo è il sogno'', racconta Affinati a Viterbonews24.

Tra i presenti c’è anche l’assessore alle Politiche Sociali Alessandra Troncarelli, che ha concesso lo spazio del Pilastro all'associazione Juppiter. Non c’è spazio neanche per passare. Tutti sorridono, ballano, cantano. E’ un grande giorno di festa.




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