ANNO 16 n° 273
Adesione Auser a ''Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanitą''

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo da Auser Viterbo:

Con la presente vi inoltriamo l’appello a cui Auser intende rispondere per partecipare all’azione di sensibilizzazione e denuncia che si svolgerà questo sabato 7 luglio per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà.

Riportiamo qui di seguito integralmente il testo dell’appello. ''Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Alan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.

Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa.

L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Associazione Auser nazionale • Ente del Terzo Settore D. Lgs. n. 117 del 3 luglio 2017 • C.f. 97067460580 Via Nizza, 154 - 00198 Roma • Tel. +39 06 844 0771 Fax +39 06 84407777

email: nazionale@auser.it • www.auser.it

Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.''

d. Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele

Francesco Viviano, giornalista

Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente

Carla Nespolo, presidente nazionale ANPI

Siamo certi che anche all’interno della nostra rete sia possibile dare un segnale tangibile e importante in questo momento di drammatica urgenza. Vi invitiamo pertanto a dare visibilità del presente appello in tutte le sedi Auser e organizzare laddove possibile delle iniziative dedicate.

Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanità

sabato 7 luglio indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà.




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