ANNO 16 n° 271
Addio alle biglietterie sulla Viterbo-Roma: protestano i pendolari
Ferrovie ex concesse: ticket solo on line o dal tabaccaio. ''Ma così tanti viaggiatori saranno penalizzati''

VITERBO - Un destino beffardo quelle dei viaggiatori delle ferrovie ex concesse: le sgangheratissime Roma-Lido e Viterbo-Roma (via Civita Castellana). Mentre  finalmente dovrebbero partire alcuni cantieri (nel primo caso lavori sulla infrastruttura e per l’ammodernamento di alcune stazioni, nel secondo caso solo interventi in alcune stazioni), arrivano però anche notizie negative. ''Astral e Cotral – riferiscono in una nota i comitati pendolari delle due linee - ci hanno comunicato che chiuderanno tutte le biglietterie sulle due ferrovie entro il mese di ottobre, anzi, hanno già cominciato a chiuderle da qualche settimana, come quelle nella stazione di Porta S. Paolo, Acilia, Stella Polare, Piazzale Flaminio e di Saxa Rubra (che è anche capolinea di bus Cotral) che servono centinaia (se non migliaia) di utenti al giorno''.

Biglietti e abbonamenti si faranno solo on line oppure dal tabaccaio convenzionato. ''Ci fa piacere che si potenzino strumenti informatici e si guardi al futuro - proseguono i pendolari - ma non si possono ignorare ampie fette di viaggiatori che a tutt’oggi si recano in biglietteria per rinnovare l’abbonamento. Abbiamo chiesto a Cotral se conoscesse il numero di abbonamenti attualmente rinnovati allo sportello, ma non lo sanno''.

I comitati si domando: ''Come si fa a prendere una decisione così drastica senza avere contezza del problema? Come si fa a non capire che così si arreca un disagio a tutti quei pendolari (e secondo noi sono la maggioranza) che non usano l’app o che non hanno un tabaccaio convenzionato vicino casa o vicino alla stazione?''.

''La decisione, secondo noi insana, deriva dal fatto che così pensano di risparmiare sui costi del lavoro, anche se non è vero. E che dire del fatto che senza personale in stazione anche gli impianti di traslazione (quei pochi che funzionano) saranno fermati? Assisteremo quindi allo svuotamento nelle stazioni di tutto il personale che non porta i treni? E’ profondamente sbagliato e non porta nessun vantaggio, neppure economico. Questo è il nuovo che avanza sulle ferrovie ex concesse. I disagi sono destinati a non finire mai. Grazie Astral. Grazie Cotral. Grazie Regione Lazio '', concludono con tono sarcastico i comitati pendolari.




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