

VITERBO - E' stato trovato senza vita all'intero del suo appartamento di via San Gemini, nel quartiere San Pellegrino il pittore e scultore viterbese Alberto Turchetti.
Alcuni vicini di casa, non vedendolo da alcuni giorni e preoccupati perchè al campanello non ricevevano alcuna risposta, hanno deciso di informare le autorità. Gli agenti della polizia, giunti sul posto, hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco per aprire il portone di casa. Una volta entrati hanno trovato Turchetti, ormai privo di vita.
Era solito passare i pomeriggi nello storico quartiere e in particolare tra via San Pellegrino e piazza del Fosso dove aveva il suo atelier. Il maestro, così era chiamo da tutti, spesso si sedeva sui gradini del museo del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa e raccontava aneddoti e filastrocche sulla Macchina di Santa Rosa e su Viterbo ai turisti di passaggio. Cavaliere di Santa Rosa appena ventenne, raccontava con entusiasmo il suo primo trasporto con la Macchina ''Rose fiorite''.
Classe 1937 Turchetti aveva compiuto 75 anni il 7 marzo. Nel corso della sua carriera ha realizzato tantissime opere tra le quali si ricordano le formelle della Via Crucis per la chiesa di Santa Maria della Quercia realizzate in rame e argento sbalzato nel 1965. All'interno del suo atelier a piazza del Fosso conservava gelosamente numerose opere, acqurelli, incisioni e sculture. Di particolare bellezza la serie che raffigura i buoi maremmani alla quale Turchetti era particolarmente legato. Durante la sua carriera artistica aveva lavorato in Vaticano ed era stato in contatto con Paolo VI e Giovanni XXIII.
Alla famiglia Turchetti le condoglianze della redazione di Viterbonews24