

VITERBO – Si è spento oggi improvvisamente Silvio Camilli, stimato imprenditore di Grotte di Castro, fratello minore di Piero, patron del Grosseto e della Viterbese, nonché sindaco della cittadina dell’Alta Tuscia.
La notizia ha scosso il mondo imprenditoriale della Allta Tuscia, dove Camilli era particolarmente conosciuto e stimato. Il nome Silvio, tra l’altro, era quello del nonno, che ad inizio del Novecento aveva avviato l’attività di trattamento delle pelli e carne ovine, poi rilanciata dai nipoti alcuni decenni più tardi. Aveva 62 anni, lascia moglie e due figli. I funerali venerdì ad Acquapendente, dove viveva.
LA NOTA DELLA VITERBESE - ''La squadra, lo staff tecnico e dirigenziale, il Settore Giovanile e tutto il personale dell'ADC Viterbese Castrense esprime le più sentite condoglianze a Piero Camilli e si stringe affettuosamente a tutta la Sua famiglia per la perdita del fratello Silvio''. La squadra inndosserà il lutto al braccio.
Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze della redazione di Viterbonews24.it