ANNO 16 n° 271
Active, atto secondo di una squadra che sogna
Ceppi: ''Se destino e bravura vorranno premiarci...festeggeremo''

di Francesca Cuccuini

VITERBO - Sogno primo, atto secondo. Per l'Active, oggi, una nuova tappa del cammino che porta alla finale in cui ci si gioca la promozione in serie A. Inaspettato, ma meritato. Straordinario, ma cercato. I ragazzi di Ceppi, ad Arzignano, si giocano la semifinale di ritorno dei play off dopo una lunga cavalcata di risultati positivi.

Gli avversari sono blasonati, preparati ed esperti: ma al Palacus di Viterbo hanno solo pareggiato contro l'armata laziale che ha giocato un secondo tempo di grande qualità e un match di grande cuore fatto di un altissimo numero di conclusioni e gol sfiorati. Ieri pomeriggio, quel cuore, lo hanno messo nel borsone e sono partiti alla volta del Palatezze.

''Ho riguardato immediatamente la partita di andata contro l'Arzignano cercando di capire meglio la squadra avversaria e, quindi, come affrontarla'', ha confermato l'allenatore alla vigilia del match. ''Abbiamo affrontata la settimana in modo sereno e determinato - ha continuato il tecnico - e da un punto di vista fisico stiamo molto bene. Lo abbiamo dimostrato all'andata e speriamo di dimostrarlo anche al ritorno. Intanto ci andiamo a giocare questa partita convinti di poter fare una buona prestazione''.

Ma per i ragazzi ha avuto una chiara richiesta: ''Gli ho chiesto di non pensare a cosa c'e' in palio. Perche' il premio e' alto, ma se ci siamo vuol dire qualcosa: che abbiamo lavorato bene. Se non dovessimo farcela sarebbe comunque un successo, ma questo non vuol dire che non dobbiamo provarci, anzi, lo faremo con tutte le nostre forze per non avere rimpianti al termine della partita''.

La serenità, per mister Ceppi, e' un sorta di mantra: ''Siamo tranquilli, non abbiamo pressioni e partiamo con le migliori intenzioni del mondo. Se destino e bravura vorranno premiarci...festeggeremo. Altrimenti termineremo la stagione. Ma lo faremo comunque in positivo''.




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