ANNO 16 n° 274
''Acquisto immobili Comune, č una follia''
Alvaro Ricci (Pd) bacchetta il sindaco Giulio Marini e la giunta

Riceviamo e pubblichiamo

2,2 milioni di euro, è l'importo che Marini e la sua giunta vogliono spendere per acquistare un immobile da adibire a uffici comunali.

Ma è questa la priorità in un momento di grave crisi economica che si ripercuote pesantemente sui bilanci dei comuni?

A volere essere generosi, è follia allo stato puro.

Non riesco a trovare una ragione valida di questa scelta.

Al contrario le controindicazioni sono palesi, forti e numerose.

Alcune considerazioni.

Non aiuta certo il centro storico e le attività commerciali portare in periferia uffici pubblici, è del tutto evidente il contrario.

Il Comune ha importanti edifici di proprietà nel centro storico, penso all'ex tribunale a piazza Fontana Grande, al complesso immobiliare di via San Pietro, al cinema teatro genio, solo per fare qualche esempio.

Sembrerebbe del tutto naturale, scontato ovvio, investire sul recupero e utilizzo di questo importante patrimonio pubblico, con indubbi riflessi positivi sulla crescita economico – culturale dell'intera città e oltretutto, fatto non secondario, darebbe un po' di respiro al settore edile che attualmente e' quasi al collasso.

Le strade sono ridotte ad un autentico colabrodo e fonte di pericolo, non potrebbe essere altra valida alternativa per investire questi 2, 2 milioni di euro?

La soluzione per gli uffici anagrafe, che ritengo anche io utile trasferire dal piano terra di palazzo dei Priori, c'è e sta proprio dentro il 13 milioni del finanziamento plus dove è prevista la chiusura della pensilina degli autobus a piazza del Sacrario.

Quale sito migliore: è nel centro storico, è davanti al parcheggio, c'è il finanziamento per i lavori.

Gli spazi liberati sotto i portici di piazza del Comune potrebbero essere affittati ad attività di carattere ricettivo - commerciali e culturali ( una enoteca regionale, una libreria dove si possano anche acquistare e degustare prodotti della Tuscia Viterbese, un luogo di accoglienza turistica, solo per fare qualche esempio).

Importanti sarebbero gli introiti in termini di affitto che potrebbero utilmente essere reinvestiti per favorire il rilancio del centro storico.

Un invito al Sindaco alla ragionevolezza e quindi a ritirare quel bando.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.

Alvaro Ricci V. Capo Gruppo PD al Comune di Viterbo

 




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