ANNO 16 n° 275
Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative
Acquistato impianto
per la pulitura e il
confezionamento legumi
Bruna Rossetti, Confcooperative:
''Un risultato per il nostro territorio''

VITERBO - Pulitura e confezionamento dei legumi resteranno sul territorio dell’Alto Lazio. Un importante risultato raggiunto grazie al Consorzio Cooperativo Ortofrutticolo Alto Viterbese (C.C.OR.A.V.) e alla Cooperativa Agricola Onanese che hanno acquistato un impianto che verrà presentato sabato 5 maggio alle ore 10 presso la sede della Coop. Onanese in località Madonna del Piano ad Onano.

All’incontro interverranno la Presidente di Confcooperative Viterbo, Bruna Rossetti, il Presidente CCORAV, Augusto Di Silvio, il Presidente della Onanese, Egidio Canuzzi, e il parroco di Onano Don Giacinto Pascarella.

Parteciperanno anche l’Assessore all’agricoltura della Regione Lazio, Angela Birindelli, il Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, Francesco Battistoni, i Consiglieri regionali Giuseppe Parroncini e Nando Gigli, il Presidente Arsial Erder Mazzocchi e Roberto Mariotti dell’Arsial. Assieme a loro, i Sindaci di Onano, Grotte di Castro, Latera e Acquapendente, rispettivamente Giovanni Giuliani, Piero Camilli, Luigi Fiorucci e Alberto Bambini. Così come il Presidente provinciale della Cia e il Direttore di Coldiretti Viterbo, Petronio Coretti e Gabriel Battistelli.

L’impianto, costato circa 300mila euro, è stato finanziato per metà dall’Arsial e metà con i fondi del Programma di Sviluppo Rurale ottenuti dal CCORAV.

“Un passo importante per tutto il nostro territorio – ha dichiarato la Presidente di Confcooperative Bruna Rossetti – l’impianto di pulitura e confezionamento dei legumi eviterà infatti di spostare altrove un tassello fondamentale della filiera mantenendolo invece nell’Alto Lazio e garantendo in tal modo, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, reddito e occupazione.

Un obiettivo raggiunto e frutto di un lavoro di squadra a dimostrazione che, come sempre, l’unione fa la forza. Un risultato che si aggiunge all’IGP della Patata dell’Alto Viterbese divenuto ormai realtà”.

“Una scelta che tende a valorizzare le peculiarità dell’Alto Lazio – ha poi aggiunto Di Silvio – dalla Lenticchia di Onano ai Fagioli del Purgatorio fino al Cece del solco dritto di Valentano. Il tutto a dimostrazione che il CCORAV si attiva e si attiverà sempre per dare voce e sviluppo ai propri associati e a tutti quei produttori che operano per lo sviluppo del settore agricolo e agroalimentare. In un momento di crisi c’è ancora una struttura che crede e investe nel territorio”.

“Esiste sempre un’isola di opportunità all’interno di ogni difficoltà – ha concluso infine Canuzzi, Presidente della Cooperativa Agricola Onanese – E siamo fermamente convinti che la nostra produzione d’eccellenza, conosciuta in tutto il mondo per le sue qualità, vada difesa facendo sistema al servizio del lavoro e del territorio. Un patrimonio di impegno e sacrifici che va valorizzato e promosso per essere competitivi sui mercati. Dopo aver infatti difeso e mantenuto un pezzo decisivo della filiera produttiva, vogliamo ora portare il nostro prodotto sul mercato romano, garantendogli uno sbocco commerciale più ampio”.




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