ANNO 16 n° 272
Acquapendente, per ora l'anestesista resta a orario ridotto
Otto Comuni al Tar contro la decisione della Asl, respinta la richiesta di sospensiva

ACQUAPENDENTE - Pronto soccorso dell’ospedale di Acquapendente, per ora l’anestesista resta a orario ridotto, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20. Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da otto comuni del comprensorio (Acquapendente, Bolsena, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Onano, Proceno, San Lorenzo Nuovo) e dalla Comunità montana dell’Alta Tuscia laziale nel ricorso contro la riorganizzazione dell’attività anestesiologica disposta dalla Asl con le note del 19 marzo e del 9 aprile, che ha implementato la terapia intensiva del Pronto soccorso di Belcolle.

''Nell’ottica di bilanciamento degli opposti interessi – scrive il Tar - deve ritenersi prevalente, esclusivamente in considerazione del perdurare dello stato di emergenza epidemiologica, la tutela dei cittadini dal Coronavirus attraverso l’implementazione della terapia intensiva presso il plesso ospedaliero di Belcolle, salva la rivalutazione dell’organizzazione dell’attività anestesiologica da parte dell’Amministrazione una volta cessata la pandemia''.




Facebook Twitter Rss