


ACQUAPENDENTE – Il Comune di Acquapendente punta sul rafforzamento dei percorsi di inclusione sociale e di accompagnamento all’autonomia con il progetto “Cittadinanza Attiva ad Acquapendente 2027”, approvato con una delibera di Giunta nell’ambito dell’avviso pubblico regionale dedicato ai richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di altre forme di protezione in condizioni di vulnerabilità o fragilità sociale in uscita dal sistema di accoglienza.
Il progetto, della durata di un anno, sarà realizzato con la collaborazione di Arci Solidarietà Viterbo e si rivolge in particolare ai beneficiari dell’accoglienza integrata che terminano il proprio percorso nelle strutture, oltre che alla popolazione immigrata già presente sul territorio in condizioni di particolare vulnerabilità.
Tre le principali linee di intervento individuate. La prima riguarda l’accompagnamento all’autonomia delle persone in uscita dal sistema di accoglienza, attraverso misure di sostegno per l’orientamento al lavoro e alla formazione professionale, l’orientamento legale, l’accesso all’alloggio e l’assistenza nei rapporti con la Pubblica amministrazione.
Una seconda linea è dedicata ai neo maggiorenni, ex minori stranieri non accompagnati, nella delicata fase di passaggio dall’accoglienza all’autonomia. La terza punta invece a migliorare la qualificazione del Sistema di Accoglienza e Integrazione e dei servizi sociali locali, attraverso il rafforzamento delle competenze della rete pubblico-privato sociale impegnata nel settore.
Il programma prevede anche una serie di interventi concreti a sostegno dell’autonomia abitativa ed economica. Sono previsti contributi diretti per il pagamento del canone di locazione, oltre a sostegni per l’anticipazione dell’affitto, il pagamento degli allacci e delle utenze, le spese correnti, interventi di riqualificazione e polizze fidejussorie.
A queste misure si aggiungeranno servizi di tutoraggio e accompagnamento nella ricerca di un alloggio, insieme ad attività di informazione, ricerca e monitoraggio.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla formazione e alla partecipazione alle attività del territorio. Tra le iniziative previste figura un corso teorico e pratico per manutentori volontari di aree verdi, con lezioni dedicate alla potatura di arbusti e siepi, alle procedure per lo smaltimento e il recupero dei materiali vegetali e alla manutenzione di staccionate in legno, arredi esterni, muretti a secco e segnaletica.
Il percorso formativo riguarderà inoltre la manutenzione ordinaria delle attrezzature utilizzate per la cura del verde, tra cui cesoie, forbici tagliasiepi, troncarami, segacci, decespugliatori a filo e rasaerba.
Completerà il programma una giornata di formazione in aula dedicata alla sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti conoscenze utili per lo svolgimento delle attività previste.
Con “Cittadinanza Attiva ad Acquapendente 2027”, l’Amministrazione comunale intende quindi integrare il sostegno economico con servizi di orientamento, formazione e accompagnamento, favorendo il passaggio dall’accoglienza all’autonomia e rafforzando al tempo stesso la rete territoriale impegnata nei percorsi di inclusione.