ANNO 16 n° 273
Acqua, Tariffe
raddoppiate nel Viterbese
Cittadinanzattiva: “Dal 2007
registrato aumento del 92,7%”

VITERBO – Cara acqua quanto mi costi. Negli ultimi sei anni le tariffe sono aumentate vertiginosamente e, in alcune città, addirittura raddoppiate. E’ il caso di Viterbo dove, dal 2007 ad oggi, è stato registrato un +92,7%. (Con l’arsenico compreso). 

Il dato è emerso dall’indagine attuale realizzata dall’Osservatorio Prezzi & Tariffe di Cittadinanzattiva in tutti i capoluoghi di provincia, relativamente all’anno 2012, prendendo a una famiglia tipo di tre persone, con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua, e sono comprensivi di Iva al 10%. 

In generale, il caro bollette viaggia più spedito al Centro (+47,1% rispetto al 2007, +9% rispetto al 2011). Seguono le regioni del Nord (+32,1% rispetto al 2007, +5,2% rispetto al 2011) e il Sud (+23,8% rispetto al 2007, +8,5% rispetto al 2011). 

“È evidente l’urgenza di omogeneizzare le tariffe sul territorio nazionale, prendendo in considerazione le eventuali specificità territoriali e ma realizzando un quadro unitario in tema di fasce di consumo e costi in bolletta: questo per superare le immotivate differenziazioni di costo che anche quest’anno restano così evidenti per le tasche dei cittadini”, ha detto Tina Napoli, responsabile politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva. 

Anche perché, oltre al danno di costi tanto alti, c’è pure la beffa: secondo il rapporto 'Legambiente-Ecosistema Urbano 2012, infatti, lo spreco di acqua supera il 33%, problema causato da tubature obsolete e colabrodo.

E intanto nella Tuscia prosegue l'installazione di dearsenificatori e casette dell'acqua. 




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