ANNO 16 n° 277
Abusi sessuali in aumento nella Tuscia
Nel 2012 36 denunce, nel 2011 23

VITERBO – Sono in crescita esponenziale i casi di violenza sessuale in provincia di Viterbo. Nel 2012, infatti, le denunce sono state complessivante 36, contro le 23 dell'intero 2012, con un'impennata di oltre un terzo. La più forte registrata nel Lazio a parte Roma e una delle più consistenti d'Italia. Lo svela il rapporto Eures in materia di sicurezza, presentato l'altro ieri nella Capitale.

Se il 2012 è stato un anno da dimenticare sul fronte delle violenze sessuali, il 2013 lo è su quello dei femminicidi. A livello regionale, nei primi 11 mesi dell'anno, le vittime sono state 15 contro le 9 dell'intero 2012, con un incremento del 66,7%. Uno dei casi si è verificato in provincia di Viterbo, a Barbano Romano, dove, il 12 ottobre scorso, Anna Maria Cultrera è stata assassinata a coltellate dal compagno Antonio Mattuozzo, mentre dormiva .

Come spiega il rapporto (peraltro questi dati dell'osservatorio sono provvisori) ''si è osservato nel Lazio un forte incremento del numero dei femminicidi, con 15 vittime censite tra gennaio e novembre, a fronte delle 9 registrate nell'intero 2012 .

Tra il 2003 e il 2012, livello regionale, sono state 126 le donne uccise, con una media annua di 13 vittime. Il 74,6% dei femminicidi è avvenuto in ambito familiare o affettivo; il 12,7% dei casi (16 vittime) è da attribuire alla criminalità comune, mentre l'8,7% (11 vittime) si è consumato all'interno di una relazione di prossimità diversa da quella familiare (amicale, di vicinato, economica o lavorativa). È la provincia di Roma, con il 70,6% dei casi censiti tra il 2003 e il 2012 (89 vittime) a detenere il primato. Più in generale, nel 2012 si contano nel Lazio 47 omicidi volontari, in crescita del 4,4% rispetto ai 45 casi del 2011.

Per quanto riguarda la violenza sessuale, nel 2012 sono state 538 le denunce presentate nel Lazio (4.689 in Italia), in crescita del 12,1% rispetto al 2011 (a livello nazionale, invece, l'incremento è stato dell'1,6% ) e del 26% nell'ultimo quinquennio (-4,2% in Italia).

A livello provinciale Roma conta il maggior numero di denunce (422, +15,6% rispetto alle 365 del 2011), seguita da Latina (48), Viterbo (36, contro le 23 violenze censite nel 2011), Frosinone (25) e Rieti (7).

''Il dato più allarmante – spiega il rapporto Eures - sembra riguarda tuttavia l'aumento dei reati sessuali che coinvolgono i minori, saliti a 196 nel Lazio nel 2012, con una crescita del 42% rispetto alle 138 denunce del 2011''.

In prevalenza si è trattato di violenza sessuale vera e propria (56 casi, +51,4% rispetto al 2011) o di atti sessuali con un minorenne (56 denunce, +21,7%). Nello stesso periodo, il casi di reati correlati alla pornografia minorile sono stati 53 (+52,9%) o alla detenzione di materiale pedopornografico (27 casi, +237,5%), in 19 casi si è trattato di episodi di prostituzione minorile (rispetto ai 16 del 2011) e in 12 di corruzione di minore (+50% rispetto agli 8 casi dell'anno precedente)'.




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