


CIVITA CASTELLANA - Abbattimento dei tigli del Midossi, avanti piano. Ieri pomeriggio in consiglio comunale è stata votata all'unanimità la mozione presentata dal consigliere Cancilla Midossi che impegna il sindaco Luca Giampieri, la giunta e il consiglio comunale a richiedere al presidente della provincia Alessandro Romoli l'affidamento di un nuovo incarico professionale o l'estensione dello stesso per una nuova perizia tecnica, al fine di poter approfondire, anche mediante l'utilizzo di apposita strumentazione tecnologica lo stato di salute degli alberi e contestualmente valutare eventuali misure volte alla cura e alla manutenzione degli elementi arborei (12 tigli e due pini) al fine di evitarne l'abbattimento. La decisione arriva dopo un iter particolarmente contorto partito con la richiesta dell'ente di via Saffi di abbattere gli alberi (per la quale era prevista la piantumazione di nuovi fusti), ostacolata dall'opposizione dei professori del liceo, in un primo momento, e dallo stop della soprintendenza in seguito, che ha bloccato l'iter con la richiesta di una nuova perizia, finora mai avvenuta.
'Gli studenti e i professori del liceo artistico - ha commentato Cancilla - hanno preso a cuore la sorte di questi alberi che, tra l'altro, rappresentano l'unico punto verde nel cuore del centro storico. Abbiamo richiesto questo intervento attivo del sindaco - ha precisato - perché la prima perizia - quella che ne ha stabilito il taglio - è stata fatto in modo superficiale. Quell'area poi ha un'importante valenza storica perché alla fine del 1800 ospitava il cimitero cittadino e gli alberi hanno più di cento anni. Dobbiamo preservare questo bene prezioso'.
Fiduciosi, ma con una buona dose di cautela, i professori del Midossi che si aspettavano misure più incisive. 'Continueremo la nostra battaglia - hanno fatto sapere - per scongiurare questo provvedimento. Gli studenti hanno deciso di raccogliere firme, ognuno nella propria città, per perorare la causa'. Un gesto attivo e concreto che si unisce alla mobilitazione degli insegnanti che in poco tempo hanno raccolto oltre 400 firme. @riproduzione vietata