ANNO 16 n° 272
''A Viterbo un istituto per la storia della Resistenza e dell'čtą contemporanea''
La proposta due docenti dell'Unitus. Il progetto aperto alle istituzioni e alle associazioni del territorio

VITERBO - Un Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea (Istoreco), da intestare a Mariano Buratti, il docente di storia e filosofia, partigiano e militare italiano, insignito di medaglia d'oro al valor militare. La proposta viene da due docenti dell'Unitus, Maurizio Ridolfi e Sante Cruciani, e da un gruppo di ricercatori ''in un momento storico - sottolineano - in cui si assiste a un uso scorretto e manipolatorio della storia''.

''Dando voce ai moniti del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla vitalità della Costituzione italiana, occorre 'far memoria' del passato contro l'oblio, attivare una coscienza vigile nella tutela dei diritti e delle libertà fondamentali  - è scritto nella proposta - Muovendo dai valori morali dell'antifascismo e della Resistenza, rifusi nella costituzione e nella natura democratica della Repubblica, occorre indagare il senso delle tradizioni civiche e con esse le forme e i linguaggi delle autorappresentazioni comunitarie, l'influenza delle élite locali, la natura peculiare dello sviluppo socio-economico e urbanistico nel contesto regionale e sovranazionale''.

Per concretizzare il progetto viene chiesto il sostegno delle istituzionali e delle associative, culturali e socio-economiche della Tuscia.

''Raccogliendo alcune spinte dei territorio, riscontrate nelle molteplici attività scientifiche del Centro Studi  Europei e Internazionali dell'Università della Tuscia'', gli ideatori del progetto si rivolgono alle istituzioni, alle associazioni, ai docenti, ai colleghi di Ateneo, ai ragazzi e ai cittadini ''che si riconoscono nei valori dell'Antifascismo, della Resistenza, della Costituzione repubblicana e nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea'' affinché partecipino alla fondazione dell'Istituto.




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