ANNO 16 n° 272
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A Viterbo torna il Festival del Teatro Integrato
Dal 12 al 15 dicembre, un connubio tra sociale e cultura

VITERBO - Dal 12 al 15 dicembre, il Teatro dell’Unione di Viterbo accoglierà la terza edizione del Festival del Teatro Integrato “Come un sasso nello stagno”, un evento dedicato al teatro sociale e inclusivo. La rassegna, curata da Francesco Cerra del Tetraedro APS, nasce dalla collaborazione con Eta Beta ODV e la cooperativa sociale “Gli anni in tasca”, con il patrocinio della ASL di Viterbo e il sostegno del Comune di Viterbo e della Regione Lazio. L’evento si articolerà in quattro serate.

Alfonso Antoniozzi, Vicesindaco di Viterbo parlando delle potenzialità di questa 'nuova tradizione': “Il teatro ha una funzione sociale straordinaria, fa bene a tutti e stimola una crescita reciproca, sia per chi lo pratica sia per chi lo vive come spettatore”.

In merito all’evento si è espresso anche il Consigliere Regionale Daniele Sabatini, spiegando come il teatro integrato rappresenti “la massima espressione della sinergia tra sociale e cultura”. L’Assessore alle Politiche Sociali Rosanna Giliberto, dal canto suo, ha definito il festival “un percorso virtuoso” e ha espresso soddisfazione per il contributo dato all’organizzazione di questa iniziativa.

Il festival non è solo intrattenimento, ma anche uno strumento riabilitativo e formativo per i partecipanti. Il direttore della Tutela della Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva della ASL di Viterbo, Marco Marcelli, ha parlato del valore terapeutico del teatro per i ragazzi seguiti dai centri provinciali. “Abbiamo quattro laboratori attivi nella provincia che partecipano a questo evento. Il teatro dà ai ragazzi la possibilità di assumersi responsabilità, integrandosi con la comunità e stimolando una crescita culturale collettiva”.

Programma e appuntamenti

La presidente di Eta Beta, Francesca Burla, ha ricordato con soddisfazione i risultati raggiunti nelle prime due edizioni e ha annunciato che quest’anno il festival ha ottenuto finanziamenti sia dal Comune di Viterbo sia dalla Regione Lazio. Gli appuntamenti in programma si apriranno il 12 dicembre con il coro integrato Eta Beta, che proporrà uno spettacolo incentrato sulle colonne sonore dei film. Seguiranno:

• Giovedì 12 dicembre, ore 21: Sogni di Natale

• Venerdì 13 dicembre, ore 21: Sul filo del racconto, a cura della cooperativa sociale Alicenova, uno spettacolo basato su fiabe dal forte impatto emotivo.

• Sabato 14 dicembre, ore 21: Le città IN-Visibili.

• Domenica 15 dicembre, ore 18:30: C’era una volta Pinocchio, interpretato dai ragazzi di Eta Beta, che chiuderà la manifestazione.




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