ANNO 16 n° 274
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A Viterbo l'arte
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Grande successo per ''Tra Forma e Segno''. Museo civico gratuito ogni prima domenica del mese

VITERBO - A undici giorni dall'apertura presso l'ex mattatoio delle mostre ''Tra Forma e Segno'' e ''Contemporanea/Contemporanei'' si può tracciare un primo bilancio sull'accoglienza che queste hanno ricevuto dal pubblico. Aver registrato 1.114 ingressi testimonia la validità del progetto espositivo, ma soprattutto l'interesse che il pubblico riserva all'arte moderna. ''Contemporanea/Contemporanei'' si è confermata come un passaggio autonomo e distaccato della mostra ''Tra Forma e Segno'', per la personalità compiuta e matura dei protagonisti che hanno ribadito la loro dimensione non provinciale e l’essere inseriti, a pieno titolo, nel movimento artistico nazionale.

La mostra permette di mettere in luce sette personalità operanti nella Tuscia: Pasquale Altieri, Massimo De Giovanni, Davide Dormino, Jan Incoronato, Arialdo Miotti, Federico Paris e Sophie Savoie. Sette ricerche artistiche diverse che si esprimono con linguaggi differenti, a cui va il merito di rilanciare il dibattito sulla presenza dell'arte contemporanea in città. La presentazione del catalogo di Contemporanea/Contemporanei, che avverrà nei prossimi giorni, fornirà la possibilità di un incontro aperto con amministratori e artisti sia per illustrare quanto pubblicato, sia per fare il punto sull'arte contemporanea nel territorio. Un punto da cui poi ripartire per elaborare strategie per il futuro, da condividere necessariamente con chi da anni opera nel settore, per far sì che l'arte contemporanea trovi a Viterbo, oltre ad una serie di appuntamenti fissi, un luogo dove mostrarsi.

''Siamo molto soddisfatti di come sta andando la mostra. – ha sottolineato l'assessore al turismo Giacomo Barelli - 1.114 visitatori a pochi giorni dall'apertura, di cui oltre 450 paganti solo nello scorso fine settimana. La mostra, allestita in un contesto che si presta perfettamente ad ospitare simili eventi, sta ottenendo un grande successo di pubblico e soprattutto di critica''.

Per quanto riguarda il museo civico Luigi Rossi Danielli, invece, si è stabilito che il complesso garantirà l'ingresso gratuito ogni prima domenica del mese. La decisione di Palazzo dei Priori, in linea con l'iniziativa ministeriale Domenica al Museo, che prevede la gratuità di tutti i musei e delle aree archeologiche nella prima domenica del mese, si concretizzerà a partire da domenica 3 aprile. ''La valorizzazione e la promozione del nostro museo civico - ha spiegato il sindaco Leonardo Michelini – rientra tra le priorità di questa amministrazione. Con la riapertura del complesso museale a ottobre del 2014, abbiamo dato il via a una serie di iniziative tese a valorizzare sia le opere presenti, sia gli autori dei capolavori, sia il periodo storico in cui le stesse opere sono state realizzate o recuperate. Ricordo la mostra dedicata a due delle opere di Sebastiano del Piombo, la Pietà e la Flagellazione, esposte a Palazzo dei Priori, ma anche la stessa mostra allestita tuttora all'interno del museo civico, In alto i kantharoi – Gli etruschi dal volto di pietra, parte integrante di Experience Etruria.

Per tutto questo e non solo, l'amministrazione comunale, grazie anche alla proposta dell'assessore alla cultura Delli Iaconi, condivisa dall'assessore al turismo Barelli, ha deciso di uniformarsi al decreto Franceschini, in vigore dal 2014, ovvero non far pagare il biglietto di ingresso per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali ogni prima domenica del mese. Ritengo sia un modo per incentivare la fruizione dei beni culturali della città, in questo caso quelli conservati all'interno del nostro museo civico, sia da parte dei viterbesi, sia da parte di quei tanti turisti che stanno scegliendo Viterbo come tappa delle loro vacanze''.

La decisione è stata approvata con apposita delibera, all'interno della quale si fa riferimento alla rilevante risposta del pubblico verso le iniziative del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in merito all'apertura gratuita dei musei e dei luoghi di cultura statali, in occasione della prima domenica del mese e in altre particolari ricorrenze.




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