ANNO 16 n° 267
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A Viterbo la seconda edizione del Tuscia Fantasy, tra spettacoli, eventi e tornei di carte e fantasy
Il 9 e 10 maggio il festival si espande nel centro cittadino con nuove location, aree tematiche e attivitą gratuite per tutte le etą

VITERBO – Il fantasy torna a prendersi la città. Dopo la prima edizione dello scorso anno, il Tuscia Fantasy Festival rilancia con una due giorni, il 9 e 10 maggio, che questa volta esce dal perimetro di San Pellegrino e si allarga al cuore più commerciale del centro storico. Un cambio di passo che racconta bene l’obiettivo dell’evento: crescere e coinvolgere sempre più persone.

A parlarne è la sindaca, Chiara Frontini: “Un festival che nasce con la nostra amministrazione e che oggi torna grazie al supporto della città. È un evento pensato per far sentire a casa i più giovani, ma anche per restituire qualcosa al centro storico. Senza il lavoro dei figuranti e degli operatori non saremmo qui”.

Un progetto che, come spiegato dall’assessora al decentramento, Katia Scardozzi, ha convinto fin dall’inizio: “All’inizio non conoscevo questo mondo, ma ne sono rimasta colpita. Tuscia Fantasy porta un immaginario diverso in città e l’amministrazione ha deciso di investirci. Quest’anno ci spostiamo in spazi più ampi, tra via degli Almadiani, piazza della Repubblica, piazza dei Caduti e via Marconi, proprio per dare continuità e respiro all’evento”.

Non solo cambio di location, ma anche di temi. Come racconta gli organizzatori, tra cui Aurora Marzetti, il festival si articolerà in aree ben definite: “Abbiamo scelto il western, con omaggi a Bud Spencer e Terence Hill, una zona Avengers e una gotica. L’idea è offrire esperienze diverse nello stesso evento”.

Un festival diffuso, quindi, che – come spiegano Barbara Primi e Giampiero Pacini – vuole diventare una vera vetrina per la città: “Portarlo fuori da San Pellegrino significa farlo vivere in più punti. Dalla parte medievale con Re Artù e la spada nella roccia, fino ai tornei di carte e videogiochi. E poi il drago Saphira, che quest’anno crescerà ancora, dispiegando per la prima volta le sue ali”.

Il tutto con un elemento non secondario: l’ingresso completamente gratuito, pensato per allargare il più possibile la partecipazione.

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Due giorni di eventi tra spettacoli, giochi e immaginazione

Il programma si sviluppa tra spettacoli dal vivo, attività interattive e aree tematiche distribuite nel centro storico.

A piazza dei Caduti spazio al western, con show ispirati a Sergio Leone e alle musiche di Ennio Morricone, omaggi a Bud Spencer e Terence Hill, balli country, can can e ricostruzioni di villaggi tra saloon e rodeo.

Via Marconi diventa invece la zona gotica, tra photoset, spettacoli di danza aerea e la presenza del drago Saphira, mascotte cavalcabile del festival. Non mancheranno i supereroi Marvel con animazioni e set fotografici dedicati.

Piazza della Repubblica sarà il cuore del gaming e del fantasy medievale: tornei di carte collezionabili (Pokémon, Magic, One Piece), videogiochi, realtà virtuale e attività per tutte le età. Qui troveranno spazio anche le ricostruzioni storiche, con la prova di Excalibur, dimostrazioni di tiro con l’arco e spettacoli dedicati al ciclo arturiano.

Tra gli appuntamenti più attesi, la gara cosplay della domenica, insieme ai tornei di videogiochi e alle sfide dedicate ai più piccoli, come il Beyblade.

Un festival che prova a mettere insieme mondi diversi – dal western al fantasy classico, dai supereroi ai videogiochi – con un obiettivo chiaro: trasformare per due giorni Viterbo in uno spazio di gioco, partecipazione e immaginazione condivisa.




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