ANNO 16 n° 274
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A Viterbo il nuovo modello di aeroporto regionale
Presentato oggi il progetto dal presidente dell'Enac alla presenza del viceministro Bignami

VITERBO - Infrastrutture sostenibili, resilienza energetica, trasporto green: risponderà a queste caratteristiche l’aeroporto di Viterbo quale nuovo modello di Regional Airport. Il progetto è stato presentato oggi dal presidente Enac Pierluigi Di Palma alla presenza del viceministro delle Infrastrutture, Galeazzo Bignami, del presidente della commissione  Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, Mauro Rotelli.

''Il futuro del comparto va verso nuovi scenari - ha commentato il presidente Di Palma - basati su innovazione tecnologica, riconciliazione tra trasporto aereo e ambiente, sostenibilità e intermodalità. L’obiettivo è creare un network di aviazione generale per connettere le città con l’intermodalità aria - aria''.

L’Enac, secondo le indicazioni del Piano Nazionale Aeroporti e sotto l’egida del Mit sta avviando interventi di riqualificazione delle infrastrutture di volo su aeroporti come Viterbo e Roma Urbe, per realizzare un nuovo modello di Regional Airport, rendere più funzionali le strutture e migliorare gli standard di qualità per operatori e utilizzatori.

  Nel progetto, dal costo di un milione di euro, compresa anche la riqualificazione dei raccordi che collegheranno le due piste all'area civile, la creazione di stalli per gli aeromobili, il rifacimento della recinzione e il rifacimento della segnaletica.
    'Un appuntamento importante quello di oggi - ha spiegato Rotelli- perché intorno allo stesso tavolo erano presenti tutti gli attori interessati ad uno sviluppo che possa essere compatibile, sia con le attività presenti all'interno del sedime aeroportuale ma, anche dal punto di vista ambientale, E 'importante che Viterbo, e la Tuscia si possano dedicare una struttura che sia compatibile con quelle che sono le sue caratteristiche di territorio meraviglioso, che può avere una struttura aeroportuale al passo con i tempi'.

Nel progetto per lo scalo di Viterbo, dal costo di un milione di euro, compresa anche la riqualificazione dei raccordi che collegheranno le due piste all'area civile, la creazione di stalli per gli aeromobili, il rifacimento della recinzione e il rifacimento della segnaletica.   

''Un appuntamento importante quello di oggi - ha spiegato Rotelli- perché intorno allo stesso tavolo erano presenti tutti gli attori interessati ad uno sviluppo che possa essere compatibile, sia con le attività presenti all'interno del sedime aeroportuale ma, anche dal punto di vista ambientale.

E' importante che Viterbo, e la Tuscia si possano dedicare una struttura che sia compatibile con quelle che sono le sue caratteristiche di territorio meraviglioso, che può avere una struttura aeroportuale al passo con i tempi''.

Per il viceministro si tratta di ''un progetto importantissimo per la nascita di un aeroporto regionale che incrementerà la connettività domestica del territorio. La struttura si inserirà in nuovi flussi di transito e di trasporto che accresceranno l'attrattività verso questo splendido territorio''.




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