

VITERBO – E' già Natale nella città dei Papi. Almeno nella sala Gatti, allestita con l'albero e le luminarie di ordinanza per la presentazione del Caffeina Christmas village 2017. Stamani la fondazione Caffeina ha presentato il progetto all'attenzione dell'amministrazione comunale. E ora, a urne chiuse, il presidente di fondazione Andrea Baffo e il direttore artistico Filippo Rossi illustrano a una folta platea cosa intendono realizzare, basandosi anche sugli errori e le difficoltà incontrate lo scorso anno.
Diverse le novità, sia per quanto riguarda i luoghi interessati che le attrazioni. E un grande obiettivo dichiarato: far diventare Viterbo la città del Natale nel centro Italia.
Intanto, alla luce del grande successo della prima edizione, il Village amplia i propri confini alla parte più commerciale della città andando a interessare anche piazza del Teatro. Dove si troverà uno degli ingressi previsti “per rendere più agevole la gestione dei flussi dei visitatori”.
Corso Italia diventerà una sorta di corridoio ufficiale per arrivare in piazza del Plebiscito e poi proseguire nella parte antica, già deputata lo scorso anno ad ospitare la maggior parte delle attrazioni.
15 le attrazioni, di cui cinque completamente nuove e otto rivoluzionate.
Tra le novità, oltre all'ingresso in piazza del Teatro, la Casa di Babbo Natale. Dopo lo “sfratto” da Palazzo degli Alessandri, che la Provincia ha destinato al Consorzio biblioteche, più che una semplice Casa “sarà un intero borgo – dichiara Baffo – in un chiostro tra piazza della Morte e via dei Pellegrini. Diverse stanze e anche una vera stalla, oltre a spazi di qualità dove poter attendere al caldo lo scorrimento della fila”.
Nuova anche l'ubicazione delle Poste di Babbo Natale – un palazzo di 3 piani in via S. Lorenzo con laboratori e workshop -, e il Parco del Paradosso ospiterà tre attrazioni: il Mondo degli elfi con il villaggio magico interattivo, e l'Allegra fattoria con veri animali.
Via la pista di pattinaggio da piazza San Lorenzo dove, altra novità, sarà allestita un'antica giostra, di quelle con i cavallucci in legno, che fanno tanto Natale nei paesi del Nord Europa.
La pista, quest'anno con ghiaccio vero, troverà posto in piazza del Comune. E “fondazione Caffeina, se il progetto sarà approvato, – afferma Rossi – si sobbarcherà i costi dell'allestimento dell'albero luminoso”.
Protagonista del Christmas 2017, negli intenti degli organizzatori, sarà anche il teatro Caffeina - l'ex San Leonardo per intenderci in via Cavour – che ospiterà le rappresentazioni precedentemente tenute nella sala Alessandro IV del Palazzo papale.
E per quanto riguarda il presepe al coperto più grande del mondo “vogliamo superarci. - dichiara Rossi – Sarà allestito su due piani e sviluppato sia nelle scuderie che nella sala del Palazzo dei Papi. Circa il doppio di superficie dello scorso anno”.
Un'altra idea su cui sta lavorando il duo Baffo-Rossi: Destinazione Lapponia. Ossia trasformare i locali della Zaffera in un mondo dei ghiacci.
“Un evento – sottolineano Andrea Baffo, presidente di Fondazione Caffeina, e Filippo Rossi, direttore organizzativo – che nel nostro pensare dovrebbe invogliare i turisti a restare in città almeno un paio di giorni”.
Visitatori che gli organizzatori prevedono in netto aumento rispetto alla scorsa edizione, almeno un 50% in più.
La kermesse natalizia si amplia e la fondazione Caffeina allarga anche la concertazione con tutte le anime del centro storico “sul modo di realizzare e condurre il prossimo evento”. Coordinandosi con le associazioni dei commercianti di “Fare centro”, “Centro di gravità” e il Mercatino di Natale.