ANNO 16 n° 274
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A Tuscania fuoco
e frittelle per S. Antonio
Domani il tradizionale appuntamento religioso ed enogastronomico

TUSCANIA - La Quarantaseiesima edizione della Sagra della Frittella di domani, 17 gennaio, come ogni anno, fonde la sacralità dell’evento di celebrazione di Sant’Antonio Abate con le tradizioni popolari e contadine del territorio.

La giornata prevede, dopo la santa messa, il trasporto in processione del santo protettore, mentre un corteo di animali di ogni genere attraverserà la città fino a raggiungere viale Trieste, luogo dove verranno benedetti. Contemporaneamente, dalla gigantesca padella in ferro posizionata in piazza Italia, inizierà la distribuzione e degustazione delle frittella con il cavolfiore, piatto tipico della cucina povera degli antichi butteri.

La giornata, contornata da animazioni, mercatini e folklore, terminerà con l’accensione del tradizionale fuoco, un rito di antica origine pagana.




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