ANNO 16 n° 275
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''A spianatoa'' vince
il palio degli asini
Ieri la tradizionale gara tra le cantine delle Giornate delle castagna 2013

CANEPINA - La cantina ''A spianotoa'' si è aggiudicata il palio degli asini 2013 di Canepina, uno degli appunti di maggior richiamo delle Giornate della castagna, giunte alla 32° edizione. Al palio gli asini assegnati a tutte le cantine che dal primo all'ultimo week end di ottobre accolgono decine di migliaia di visitatori richiamati dai piatti delle cucina tradizionale locale. Su tutti le paste, ''maccaroni'' e ''geciliani''. Rigorosamente fatti a mano, con un ''rituale'' trasmesso da secoli da madre a figlia. Si tratta di due paste così particolari che, per mantenere l'inconfondibile e indimenticabile sapore, vanno cotti esclusivamente in acqua canepinese, preferibilmente attinta da una delle fontane alimentate direttamente dalla sorgente. L’acqua della ''Fontanella'' è, secondo la tradizione, quella che dà i risultati migliori.

Il palio ha preso il via alle 15 in punto, con la sfilata degli asini, bardati con i colori delle rispettive cantine, e dei rispettivi fantini. La cantina 'e ggovo de' briganti'' ha appeso al proprio ''campione'' un cartello con la scritta ''Asino è chi mena le donne'', e alcune scarpe rosse, diventate un po' l'emblema della lotta al femminicidio. Un analogo cartello e altre scarpe rosse sono stati affissi all'ingresso della cantina.

La gara è stata incerta fino all'ultimo. Gli asini in gara si sono dati battaglia fino all'arrivo. La cavalcatura de ''a spianatoa'' è riuscita a prendere la testa della corsa all'imbocco del breve tratto in salita che porta in piazza Garibaldi e nessun avversario è riuscito a spodestarlo. L'asino che ha vinto il palio appartiene alla razza grigio viterbese.

Per il terzo fine settimana consecutivo, le cantine canepinesi hanno fatto registrare il tutto esaurito. Molti visitatori hanno dovuto parcheggiare le auto a oltre un chilometro di distanza dal centro del paese. Affollate anche le bancarelle allestite in via XX Settembre, il corso di Canepina. Particolare successo lo hanno ottenuto gli stand in cui potevano acquistare prodotti a base di castagne e marroni, in primo luogo l'insuperabile marmellata, ma anche pizze fritte, nocciole, vino, olio, confetture di varie specie.

Altro momento clou della giornata sono state le grandi tielle in cui, all'imbrunire, sono state cotti decine di chili di caldarroste e donate ai visitatori.

 (fotoservizio Michela Mechelli)

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