ANNO 16 n° 273
Paolo Bracaglia, presidente del comitato festeggiamenti Pianoscarano
A Pianoscarano la solidarietā č servita
Al via cene di beneficenza con menų tipici per contribuire al rifacimento del tetto del monastero di Santa Rosa

VITERBO – Il Comitato Festeggiamenti di Pianoscarano porta in tavola la beneficenza. Dal 27 giugno al 6 luglio, a partire dalle ore 20, verranno organizzate cene a base di piatti tipici viterbesi per contribuire al rifacimento del tetto del monastero di Santa Rosa e a favore dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Viterbo. Lo slogan per questa iniziativa è infatti ''Aiutaci ad aiutare''.

''Da sempre attivi nel sociale – spiega Paolo Bracaglia, presidente del Comitato - anche stavolta miriamo a scaldare i cuori dei viterbesi. La cena è un buon pretesto (buono in tutti i sensi, ndr) per aiutare chi è in difficoltà''. Come le suore Clarisse del monastero di Santa Rosa. Il tetto va restaurato il prima possibile e se la Regione Lazio coprirà parte delle spese, il resto è a carico del monastero. Ma ecco che scende in campo il Comitato Festeggiamenti di Pianoscarano che devolverà parte del ricavato delle cene alle suore di Santa Rosa di Viterbo. Un'altra parte sarà invece devoluta alla sezione provinciale dell’Uic, Unione ciechi e ipovedenti.

Le cene si svolgeranno a porta San Pietro e, come detto, saranno a base di piatti della tradizione viterbese: ''Sarà un vero tuffo nel passato – assicura Bracaglia –, proporremo le pietanze più caratteristiche della nostra tradizione culinaria. Pizzicotti, acquacotta col baccalà e mentucciata sono solo alcuni dei piatti che le donne di Pianoscarano, sotto l’occhio vigile di nonna Raffaella, prepareranno per l’occasione. Ma niente menù fisso, ognuno potrà scegliere cosa mangiare''. Si raccomanda però la prenotazione dal momento che i tavoli a disposizione non sono molti.

Ma non solo cene. Tutti i pomeriggi verranno vendute merende gustose e genuine per i bambini. Anche in questo caso il ricavato della vendita sarà devoluto alle suore e all’Unione ciechi. Concluse le cene, poi, si darà il via a un altro appuntamento storico a chiusura dell'estate piascaranese, la Festa dell’uva, che si svolgerà dal 18 al 21 settembre.




Facebook Twitter Rss