ANNO 16 n° 274
A Panunzi la VI commissione consiliare?
Lunedì la prima seduta del nuovo Consiglio, esordio per quattro viterbesi

VITERBO – Sfumata la nomina ad assessore, il consigliere regionale Enrico Panunzi (PD) potrebbe ottenere la presidenza di una commissione consiliare: la VI (ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica), una delle più importanti e contese. Qualora gli “equilibrismi” in atto dovessero far assegnare la VI commissione a un romano, Panunzi dovrebbe comunque ottenerne un’altra. Almeno questo dicono le voci rimbalzate da Roma. La nomina dei componenti delle varie commissioni e dei relativi presidenti dovrebbe avvenire entro la prossima settimana.

Ieri, i 13 consiglieri del gruppo PD si sono riuniti nella sala conferenze del partito, a Sant’Andrea delle Fratte, ed hanno indicato come capogruppo Marco Vincenzi, 55 anni, medico, sindaco di Tivoli fino al 2008. Fino al 2012 è stato assessore ai lavori pubblici della giunta provinciale presieduta da Nicola Zingaretti.

Nel corso dell’incontro, è stato fatto il punto anche sulla designazione dei vari consiglieri nelle commissioni e, sebbene informalmente, si è discusso delle varie presidenze. Come sempre, le richieste sono più dei posti disponibili.

Lunedì mattina si insedierà il nuovo consiglio regionale nella storica sede della Pisana, uscita malconcia dallo scandalo della razzia dei fondi assegnati ai gruppi consiliari, che ha portato in galera gli ex capogruppo del PDL e dell’IDV, nonché alle dimissioni della governatora Renata Polverini.

Quattro i viterbesi chiamati all’esordio: oltre a Panunzi sono stati infatti eletti Daniele Sabatini (PDL), che è anche uno dei tre più giovani dell’assemblea, Silvia Blasi (M5S) e Riccardo Valentini, docente dell’Università della Tuscia, Premio Nobel per la Pace, eletto nel cosiddetto listino di Zingaretti.

E sarà un consiglio profondamente rinnovato: aumenta la percentuale di donne e si abbassa l'età media, 45 consiglieri su 51 (88,23%) sono neofiti. Rispetto alla precedente legislatura, il nuovo consiglio passa da 70 a 50 consiglieri (più il presidente Zingaretti).

LE DONNE - Dei 51 consiglieri appena eletti, 10 sono donne (19,60% contro il 14,86% del precedente consiglio): 5 SONO provenienti dal listino del presidente (Cristiana Avenali, Daniela Bianchi, Marta Bonafoni, Rosa Giancola e Maria Teresa Petrangolini). Ben 4 delle elette sono del M5S (Valentina Corrado e Silvana Denicolò di Roma, Gaia Pernarella (Latina) e Silvia Blasi (Tarquinia). La quinta, Olimpia Tarzia, è stata eletta con la Lista Storace

I PIU' GIOVANI - L'età media dei consiglieri è di 45 anni e mezzo, inferiore ai 49 anni della precedente legislatura. Oscar Tortosa (PSI) è il più anziano con 72 anni, mentre Valentina Corrado (M5S) è la più giovane con 27, seguita dal viterbese Daniele Sabatini, 29 anni.

I NEOFITI - Quarantacinque consiglieri, pari all’88,23% sono alla prima esperienza, ben oltre il 56,76% della precedente assemblea. Sei sono invece quelli che hanno alle spalle almeno un'altra legislatura: Francesco Storace (La Destra) e Olimpia Tarzia (Lista Storace) ne hanno già 2 (2000-2005 e 2010-2013), gli altri 4 consiglieri ne hanno 1: Mario Abbruzzese (PDL), ex presidente del Consiglio regionale, Pietro Sbardella (UDC), Pietro Di Paolantonio (PDL) era stato consigliere nell’VIII legislatura (2005-2010) ma in quella appena conclusa é stato assessore esterno nella giunta Polverini, Fabio Bellini (PD), infine, torna alla Pisana dopo 13 anni, essendo già stato consigliere nella VI legislatura (1995-2000).

DOMINANO I ROMANI - Più della metà dei consiglieri, esattamente 30, é nata nella provincia di Roma, e 24 nella Capitale. Seguono le province di Latina e Frosinone e Viterbo, con 4 nativi ciascuna e, infine, Rieti con 1. Otto neo consiglieri sono nati fuori dal Lazio e 1, Gian Paolo Manzella (Listino Zingaretti) è nato all'estero, a Barcellona.




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