ANNO 16 n° 148
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A Palazzo Gentili la festa della Polizia Locale tra riconoscimenti e richieste di maggiore supporto
Dalla Regione nuovi investimenti per formazione e dotazioni. Regimenti: “Le province devono essere protagoniste”

VITERBO – Si è tenuta presso la sede della Provincia di Viterbo, a Palazzo Gentili, la cerimonia dedicata alla giornata della Polizia Locale. Un momento che ha riunito amministratori, rappresentanti delle forze dell’ordine e comandanti dei vari corpi locali per riflettere sul ruolo sempre più centrale della Polizia Locale nella sicurezza e nella gestione del territorio.

Ad aprire gli interventi è stato il presidente della Provincia, Alessandro Romoli:

Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che operano quotidianamente in condizioni difficili, tra maltempo, rischi e tensioni. È fondamentale che il Parlamento riconosca il carattere usurante del loro lavoro e che agli operatori vengano garantite tutele adeguate alle responsabilità che ogni giorno affrontano”.

Investimenti, formazione e nuove tecnologie

Nel corso dell’incontro è stato più volte ribadito come la Polizia Locale stia attraversando una fase di profonda trasformazione. Un cambiamento che passa attraverso formazione, nuove dotazioni e investimenti regionali.

Romoli ha ringraziato la Regione Lazio e l’assessore alla sicurezza Luisa Regimenti per gli investimenti messi in campo negli ultimi anni, ricordando il nuovo stanziamento da circa 2,2 milioni di euro che porta il totale delle risorse regionali dedicate al settore a 7,5 milioni.

Tra i progetti citati anche il bando “Polizia Locale 4.0” e la nascita dell’Accademia di Polizia Locale del Lazio, considerata uno strumento strategico per la qualificazione degli operatori.

 

Pasquini: “La vecchia figura del vigile urbano non esiste più”

A intervenire anche il comandante della Polizia Locale di Bagnoregio, Franco Pasquini, che ha posto l’attenzione sull’evoluzione del ruolo degli agenti locali all’interno del sistema sicurezza.

La vecchia immagine della guardia municipale è ormai superata. Oggi la Polizia Locale è chiamata a svolgere funzioni molto più complesse e professionali, che richiedono preparazione, strumenti adeguati e una crescita sia qualitativa che quantitativa”.

Pasquini ha inoltre parlato dell’importanza dell’integrazione tra Polizia Locale e forze statali, soprattutto nell’ambito della prevenzione: “La sicurezza del territorio passa anche attraverso controlli amministrativi rigorosi, verifiche sulle autorizzazioni, sicurezza sui luoghi di lavoro e controlli alimentari. Sono attività fondamentali nella lotta al crimine sommerso”.

Il comandante ha poi spiegato le criticità legate agli organici ridotti e ai tempi dei concorsi pubblici, spesso troppo lunghi per garantire un ricambio efficace del personale.

 

Il prefetto Pomponio: “Siete il volto quotidiano dello Stato”

Presente alla cerimonia anche il prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, che ha definito la Polizia Locale “un pilastro fondamentale del sistema di sicurezza integrata”.

Il vostro lavoro non è marginale, ma essenziale per garantire la qualità della vita delle nostre città. Siete il volto quotidiano e rassicurante dello Stato, presenti nelle scuole, nelle strade, nelle piazze e nei quartieri”.

Pomponio ha poi voluto sottolineare il lato umano del lavoro svolto dagli agenti: “Dietro ogni uniforme ci sono sacrificio, spirito di servizio e umanità. In un’epoca segnata da tensioni e individualismo, rappresentate un punto di riferimento concreto per le comunità”.

 

Regimenti: “Le province devono essere protagoniste”

Nel suo intervento, l’assessore regionale Luisa Regimenti ha ribadito la necessità di evitare una gestione eccessivamente “romanocentrica” dei processi di sicurezza e innovazione.

Le province devono essere protagoniste – ha affermato –. Roma rischia di accentrare troppo presenza e condivisione nei processi innovativi; per questo è fondamentale coinvolgere i territori nelle fasi informative e decisionali”.

Regimenti ha ricordato anche il “Patto per il Lazio Sicuro”, definendolo uno strumento fondamentale per la cooperazione tra prefetture, forze dell’ordine statali e polizie locali, oltre ai risultati ottenuti durante l’Anno Giubilare sul fronte del coordinamento territoriale.

 

Gli attestati

La giornata si è conclusa con la premiazione tramite attestato di riconoscimento al vice commissario aggiunto Rosella Santini, all'ispettore superiore scelto Enrico Paris, all'ispettore capo Luisa Posati, al Vice Ispettore Mauro Gasbarri e al Vice Ispettore Salvatore Crocetti.

 Mentre sono stati consegnati gli attestati al merito alla polizia locale di Tarquinia per le operazioni condotte nell'ambito di 'Spiagge Sicure' e al comando di polizia del comune di Bagnoregio al Vice ispettore Valerio Stradiotto e all'assistente Nicola Aronne in merito al profondo senso di dovere dimostrato in servizio durante il 14 maggio scorso. Un ringraziamento rivolto infine a tutti gli operatori della Polizia Locale della Tuscia, riconosciuti dalle istituzioni come figure sempre più centrali nella prevenzione, nella sicurezza urbana e nel rapporto diretto con i cittadini.




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