ANNO 16 n° 267
'A fine marzo ripartono i lavori per la riapertura della Sp77 Castellese'
Dopo il nulla osta idrogeologico, il progetto entra in fase di approvazione. Pasquini: 'Tra un paio di mesi via ai lavori'

CIVITA CASTELLANA - Riapertura della Sp77 Castellese, a breve dovrebbero ripartire i lavori. Nei giorni scorsi il comune di Civita Castellana ha emesso il nulla osta per vincolo idrogeologico per il completamento e la messa in sicurezza della scarpata stradale dal km 8+300 al km 8+900, il punto dove è stato posizionato il semaforo con senso unico alternato. La documentazione è stata rimessa all'ufficio preposto della provincia di Viterbo, nella persona dell'ingegnere Umbro Pasquini, attuale dirigente del settore tecnico.

Dopo numerosi rinvii e dichiarazioni di avvio dei lavori mai effettivamente partiti, pare che stavolta sia quella buona. 'Tra la fine di marzo e i primi di aprile contiamo di far ripartire il cantiere - ha annunciato Pasquini -. Il progetto è in fase di approvazione, seguirà la determina a contrarre per la procedura di gara e una volta scelta la ditta si potrà dare il via ai lavori'. L'intervento riguarderà il consolidamento del tratto interessato dal cedimento, attraverso una paratia di pali interrati lungo il fronte stradale a bordo della scarpata e successiva installazione del guard rail a protezione della carreggiata. Solo per il lavoro è previsto lo stanziamento di oltre 100mila euro'.

Il sindaco di Castel Sant'Elia Vincenzo Girolami, da sempre attento alla vicenda, tira un sospiro di sollievo. Era aprile di due anni fa quando chiese al presidente Romoli di velocizzare i lavori e prevedere anche al rifacimento stradale sul tratto di strada interessato. Con molta probabilità verrà risistemato una volta conclusi i lavori. Anche Antonio Sini, presidente dell'Apea (area produttiva ecologicamente attrezzata di Civita Castellana) si è più volte interessato alla causa, chiedendo l'immediata conclusione dei lavori al fine di ripristinare il traffico cittadino e agevolare lo spostamento dei lavoratori e dei mezzi pesanti che, ogni giorno transitano su quella strada per lavoro.

'La prolungata chiusura - ha detto il sindaco - ha creato non pochi disagi alla comunità. L'impatto sulla vita quotidiana del paese e, in particolare, sulle attività produttive, commerciali e ricettivo-turistiche è stato significativo. Di certo, il regolare ripristino della percorrenza, insieme alla generale sistemazione del tracciato stradale interessato, ridaranno vita e linfa infrastrutturale anche alla nostra economia andando così, dopo anni di stressante attesa, a ripristinare nella pienezza funzionale uno strategico collegamento di vitale importanza per il territorio.




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