

Archiviata, con un grosso successo di pubblico, la prima nazionale del Decamerone, messo in scena da Augusto Zucchi, con una effervescente Debora Caprioglio, Civit’Arte torna domani sera (30 luglio, ore 21), a Civita, con “A day in the life of the city”, progetto a cura del Cut di Viterbo, che prevede l’approfondimento dei mezzi espressivi sviluppati dalla compagnia newyorkese Living Theatre. Quella che va in scena è la performance conclusiva del Laboratorio residenziale di Creazione Collettiva Teatrale. Condotto da Craig Peritz, questo progetto è un laboratorio che propone ai partecipanti un’esperienza formativa di conoscenza e approfondimento dell’uso dei mezzi espressivi sviluppati dalla compagnia newyorkese Living Theatre nell’arco dei suoi 50 anni di attività in tutto mondo. Con la messa in scena della creazione collettiva, si arriva al momento finale dell’esperienza formativa ed il laboratorio giunge alla sua conclusione.
“Lo spettacolo di domani sera conferma Civit’Arte come festival eclettico, in grado di soddisfare, in virtù della versatilità della sua proposta, i gusti di un pubblico che sta mostrando di gradire molto la formula che abbiamo scelto. Credo sia questo il modo migliore, per consolidare il successo di una manifestazione che unisce alla qualità artistica la funzione di promozione del territorio” sottolinea il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti
'Come ha sottolineato il sindaco, quando abbiamo cominciato ad allestire il cartellone del festival, ci siamo posti l’obiettivo di offrire una proposta capace di soddisfare i vari gusti del pubblico. Credo, pure in virtù dei riscontri che abbiamo avuto finora, che stiamo raggiungendo questo risultato' aggiunge il Direttore Artistico del festival, Fabrizio Vona