ANNO 16 n° 253
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“A cena insieme… in piazza”: a Viterbo tre serate tra gusto, solidarietà e comunità
Dall’11 al 13 settembre in piazza dei Caduti “Largo Almadiani” torna la VII edizione dell’iniziativa: il ricavato sarà devoluto all’Emporio Solidale “Alfio Pannega”

VITERBO – Tre serate all’insegna della convivialità, della buona cucina e soprattutto della solidarietà. Torna a Viterbo la VII edizione di “A cena insieme… in piazza”, l’iniziativa presentata ieri, mercoledì 9 settembre, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori e in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre in piazza dei Caduti, Largo Almadiani.

Il filo conduttore della manifestazione è ancora una volta la solidarietà: l’intero ricavato delle serate sarà devoluto all’Emporio Solidale “Alfio Pannega” di Viterbo, realtà impegnata quotidianamente nel sostegno alle famiglie e alle persone che vivono situazioni di difficoltà.

A presentare l'appuntamento sono stati la sindaca Chiara Frontini, l'assessore alle Politiche sociali Rosanna Giliberto, l'assessore all'Ambiente Giancarlo Martinengo, la vicepresidente di Viterbo con Amore Stefania Insogna, il presidente dell'Associazione culturale La Rosa Roberto Capoccioni e il vicepresidente del Comitato Festeggiamenti Santa Barbara Massimo Piergentili.

Frontini: “Un appuntamento che unisce socialità e solidarietà”

La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato il valore dell'iniziativa non soltanto dal punto di vista gastronomico, ma soprattutto per la capacità di animare il centro storico e creare momenti di aggregazione.

Al di là della qualità del mangiare – è stato evidenziato – c'è sempre il piacere di stare insieme e di vivere uno spazio urbano”. Un modo, quindi, per riportare cittadini e visitatori nelle piazze del centro e trasformarle in luoghi di incontro e partecipazione.

La sindaca ha invitato i cittadini di Viterbo e della provincia a partecipare numerosi, ricordando come l'iniziativa rappresenti anche un'occasione concreta per sostenere chi è in difficoltà.

Giliberto: “Un sostegno concreto alle fragilità”

Particolare attenzione è stata dedicata dall'assessore Rosanna Giliberto all'aspetto sociale dell'iniziativa. L'assessorato alle Politiche sociali, ha spiegato, ha consolidato nel tempo una collaborazione con le realtà del territorio impegnate nel sostegno alle fragilità.

Per questa edizione, inoltre, l'Amministrazione comunale ha fornito per la prima volta anche un supporto economico alla realizzazione della manifestazione.

Il ricavato servirà a sostenere maggiormente progettualità già avviate”, è stato sottolineato, evidenziando l'importanza di fare rete tra istituzioni, associazioni e comunità.

Emporio Solidale, oltre 300 famiglie assistite ogni mese

A spiegare quanto sia importante oggi il sostegno all'Emporio Solidale è stata Stefania Insogna, vicepresidente di Viterbo con Amore.

I numeri raccontano una situazione che continua a richiedere grande attenzione: sono oltre 300 le famiglie che ogni mese si rivolgono all'Emporio per fare la spesa. In alcuni giorni si arriva a 30-40 famiglie assistite quotidianamente.

Purtroppo il numero degli assistiti aumenta sempre notevolmente”, è stato spiegato durante la conferenza stampa.

L'attività dell'Emporio non riguarda soltanto la povertà alimentare ed economica, ma comprende anche iniziative rivolte alla povertà educativa e relazionale, con progetti dedicati ai minori, allo sport e alla scuola, tra cui la distribuzione dei kit scolastici.

Con le nostre sole forze non ce l'avremmo fatta”, ha sottolineato Insogna, ricordando il fondamentale contributo dei volontari e la collaborazione con le istituzioni.

Il programma: due grandi cene e domenica street food

Il programma prevede due serate di cena, venerdì 11 e sabato 12 settembre, entrambe a partire dalle ore 20.

Nel menù ci saranno: tris di gnocchi con ragù, amatriciana e pesto; fagioli con le cotiche; barbecue con arrosticini; bistecca di collo; pancetta a fette; salsicce; patatine fritte; fagioli all'insalata; dolce; frutta di stagione; acqua, vino, birra e Coca-Cola.

Domenica 13 settembre, invece, dalle ore 17, spazio allo street food, con panini con salsiccia, hamburger, wurstel, patatine fritte, supplì e pizzette fritte.

L'obiettivo degli organizzatori è mantenere prezzi popolari e accessibili, così da permettere a quante più persone possibile di partecipare e, contemporaneamente, contribuire alla raccolta fondi.

“Portatori di fede”: in piazza anche una mostra fotografica dedicata ai Facchini

Tra le novità di questa edizione c'è anche la mostra itinerante fotografica “Portatori di fede”, dedicata alla macchina di Santa Rosa e soprattutto alle persone che nel corso degli anni hanno contribuito a mantenerne viva la tradizione.

Il progetto, illustrato da Roberto Capoccioni, nasce con l'obiettivo di raccontare attraverso immagini e testimonianze storie, ricordi e aneddoti dei Facchini, andando oltre la semplice cronaca del trasporto.

La mostra raccoglierà fotografie particolari, anche messe a disposizione dagli stessi Facchini, con l'intento di restituire alla città una memoria fatta soprattutto di persone.

Il progetto non si fermerà alla mostra. È infatti prevista anche la realizzazione di un libro, che dovrebbe vedere la luce tra la fine dell'anno e l'inizio del prossimo. Un volume pensato per raccogliere testimonianze e aneddoti, dando voce a chi ha vissuto direttamente la storia della macchina di Santa Rosa.

Una rete di associazioni per la manifestazione

Fondamentale sarà anche il contributo delle numerose realtà che collaboreranno alla riuscita delle tre giornate. Gli organizzatori hanno ringraziato, tra gli altri, l'Associazione culturale La Rosa, il Comitato Festeggiamenti Santa Barbara, la Confraternita del Gonfalone, l'Associazione Volontari della Polizia di Stato, la Croce Rossa e la Misericordia, che garantiranno il proprio supporto durante la manifestazione.

Anche il Comitato Festeggiamenti Santa Barbara ha confermato la propria partecipazione, mettendo a disposizione energie e collaborazione per le due serate di cena.

“A cena insieme… in piazza” si prepara così a tornare protagonista nel cuore di Viterbo: tre giorni in cui il gusto diventa strumento di solidarietà, con l'obiettivo di stare insieme, vivere la città e contemporaneamente dare un aiuto concreto alle famiglie sostenute dall'Emporio Solidale “Alfio Pannega”.




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