ANNO 16 n° 271
A Bomarzo successo per 'Benvenuti a borgo', il 1° convegno nazionalededicato all'economia dei borghi italiani

 

A Bomarzo successo per 'Benvenuti a borgo', il 1° convegno nazionale
dedicato all'economia dei borghi italiani
 
BOMARZO - Sviluppo delle infrastrutture, investimento di
nuovi fondi, creazione di capitale sociale e comunità sono stati i
principali temi affrontati nella prima edizione di Benvenuti a Borgo, il 1°
Convegno Nazionale organizzato da ECOmmunity dedicato ai borghi di confine,
che ha avuto inizio con un video sulle bellezze territoriali della Tuscia a
cura di Sigfrido Junior Hobel.
La scelta di dare il via a questo nuovo smart meeting itinerante da Bomarzo,
un piccolo borgo tra l'Umbria e il Lazio, non è stata casuale, ma deriva
dall'idea progettuale di mettere in luce realtà di confine attraverso
l'interazione tra stakeholder istituzionali, realtà educative e
professionalità del settore privato.
'Lanciando questo nuovo format abbiamo messo in evidenza l'importanza della
reciprocità e della contaminazione positiva che nasce dagli scambi tra
territori, persone, culture e tradizioni. La nostra mission è quella di
creare una commistione tra stakeholder, per mettere in risalto il ruolo
centrale che hanno i borghi nella promozione e nello sviluppo di una
innovazione sostenibile' - ha sottolineato Simonetta Badini, Founder di
ECOmmunity e ideatrice del format, che ha condotto la manifestazione insieme
al giornalista Marco Gisotti.
Durante l'evento, sono stati affrontati temi cruciali come lo spopolamento,
lo sviluppo delle infrastrutture e l'utilizzo strategico di fondi per la
creazione di nuovi servizi, collegamenti logistici e soprattutto per lo
sviluppo di un ritrovato capitale sociale. È emerso chiaramente come i
borghi siano centrali per l'elaborazione di un nuovo patto con i cittadini,
al fine di creare comunità politiche in grado di promuovere tradizioni e
culture del territorio, partendo dal confronto e dal dialogo civile.
La tecnologia è stata identificata come uno strumento fondamentale per
misurare l'innovazione sostenibile e raccontare i borghi al di fuori dei
confini, superando le barriere fisiche e digitali che spesso si creano e che
hanno come diretta conseguenza l'abbandono di questi luoghi.
Al convegno hanno portato i loro saluti istituzionali Antonio Cananà,
Prefetto di Viterbo; Michela Bordoni, Assessore al turismo del Comune di
Terni; Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo; Marco
Perniconi, Sindaco del Comune di Bomarzo. Sono intervenuti l'architetto
Margherita Eichberg, la prof.ssa Luisa Carbone, la prof.ssa Emanuela
Costantini, il prof. Paolo De Nardis, il dott. Fiorello Primi, Presidente
dell'Associazione 'I borghi più belli d'Italia'; Ivan Stomeo, Presidente
della Fondazione FUTURAE. Tra le autorità presenti, anche il Questore di
Viterbo Fausto Vinci.
La prima edizione si è conclusa con i riconoscimenti alle best practice
territoriali: borgo di Cesi -Terni Porta dell'Umbria, borgo d Lugnano in
Teverina, borgo di Celleno, borgo di Bomarzo, borgo di Civita di Bagnoregio.
Si è ringraziato inoltre il Dott. Felice Orlandini, Ispettore per i beni
culturali della provincia di Viterbo appartenente alla Polizia di Stato, per
il suo apporto collaborativo e per la valorizzazione territoriale. Ai
premiati è stata consegnata una targa e un acquerello, raffigurante il borgo
di Bomarzo, realizzato dal Maestro Riccardo Sanna per Benvenuti a Borgo.   
Al termine dell'evento è stata offerta una degustazione a cura dell'Istituto
Professionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione Casagrande di Terni,
eccellenza premiata tra le best practice, con i vini dell'azienda Sergio
Mottura.
Per ulteriori informazioni sull'evento e sulle future iniziative di
ECOmmunity, visitare il sito 
www.eco-mmunity.com
 
 
p=drive_link> Guarda la fotogallery dell'evento


 BOMARZO - Sviluppo delle infrastrutture, investimento dinuovi fondi, creazione di capitale sociale e comunità sono stati iprincipali temi affrontati nella prima edizione di Benvenuti a Borgo, il 1°Convegno Nazionale organizzato da ECOmmunity dedicato ai borghi di confine,che ha avuto inizio con un video sulle bellezze territoriali della Tuscia acura di Sigfrido Junior Hobel.

La scelta di dare il via a questo nuovo smart meeting itinerante da Bomarzo,un piccolo borgo tra l'Umbria e il Lazio, non è stata casuale, ma derivadall'idea progettuale di mettere in luce realtà di confine attraversol'interazione tra stakeholder istituzionali, realtà educative eprofessionalità del settore privato.

'Lanciando questo nuovo format abbiamo messo in evidenza l'importanza dellareciprocità e della contaminazione positiva che nasce dagli scambi traterritori, persone, culture e tradizioni. La nostra mission è quella dicreare una commistione tra stakeholder, per mettere in risalto il ruolocentrale che hanno i borghi nella promozione e nello sviluppo di unainnovazione sostenibile' - ha sottolineato Simonetta Badini, Founder diECOmmunity e ideatrice del format, che ha condotto la manifestazione insiemeal giornalista Marco Gisotti.

Durante l'evento, sono stati affrontati temi cruciali come lo spopolamento,lo sviluppo delle infrastrutture e l'utilizzo strategico di fondi per lacreazione di nuovi servizi, collegamenti logistici e soprattutto per losviluppo di un ritrovato capitale sociale. È emerso chiaramente come iborghi siano centrali per l'elaborazione di un nuovo patto con i cittadini,al fine di creare comunità politiche in grado di promuovere tradizioni eculture del territorio, partendo dal confronto e dal dialogo civile.

La tecnologia è stata identificata come uno strumento fondamentale permisurare l'innovazione sostenibile e raccontare i borghi al di fuori deiconfini, superando le barriere fisiche e digitali che spesso si creano e chehanno come diretta conseguenza l'abbandono di questi luoghi.

Al convegno hanno portato i loro saluti istituzionali Antonio Cananà,Prefetto di Viterbo; Michela Bordoni, Assessore al turismo del Comune diTerni; Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo; MarcoPerniconi, Sindaco del Comune di Bomarzo. Sono intervenuti l'architettoMargherita Eichberg, la prof.ssa Luisa Carbone, la prof.ssa EmanuelaCostantini, il prof. Paolo De Nardis, il dott. Fiorello Primi, Presidentedell'Associazione 'I borghi più belli d'Italia'; Ivan Stomeo, Presidentedella Fondazione FUTURAE. Tra le autorità presenti, anche il Questore diViterbo Fausto Vinci.

La prima edizione si è conclusa con i riconoscimenti alle best practiceterritoriali: borgo di Cesi -Terni Porta dell'Umbria, borgo d Lugnano inTeverina, borgo di Celleno, borgo di Bomarzo, borgo di Civita di Bagnoregio.Si è ringraziato inoltre il Dott. Felice Orlandini, Ispettore per i beniculturali della provincia di Viterbo appartenente alla Polizia di Stato, peril suo apporto collaborativo e per la valorizzazione territoriale. Aipremiati è stata consegnata una targa e un acquerello, raffigurante il borgodi Bomarzo, realizzato dal Maestro Riccardo Sanna per Benvenuti a Borgo.   

Al termine dell'evento è stata offerta una degustazione a cura dell'IstitutoProfessionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione Casagrande di Terni,eccellenza premiata tra le best practice, con i vini dell'azienda SergioMottura.

Per ulteriori informazioni sull'evento e sulle future iniziative diECOmmunity, visitare il sito  www.eco-mmunity.com
 
  Guarda la fotogallery dell'evento

 




Facebook Twitter Rss