


CIVITA CASTELLANA - Domenica che fare? Dormire? Macchè, correre semmai. La pensano così i mille atleti che questo fine settimana parteciperanno alla 43esima edizione della Maratonina dei Tre Comuni, la gara podistica su strada che come vuole la tradizione si snoderà tra i comuni di Nepi, Castel Sant'Elia e Civita Castellana. Proprio dalla cittadina falisca è prevista la partenza, domenica mattina 29 gennaio alle ore 9.15, sotto i bastioni del Forte Sangallo. Percorso inverso, stavolta, che toccherà per primo il comune nepesino per poi raggiungere il piccolo centro di Castel Sant'Elia, con la fatidica discesa di Millecori (che nel giro ‘classico’ viene fatta in salita), che anticiperà l'altrettanto ostica salita dell'ospedale. Lunghezza del percorso: 22,3 km
Particolarmente emozionato il presidente dell'Atletica Nepi, Massimo Gai, che ieri presso la sala consiliare del comune civitonico ha ufficializzato la presentazione:”Quella di domenica sarà l’edizione dell’effettiva ripartenza – ha esordito con entusiasmo -. Dopo la pandemia le gare podistiche hanno subito una flessione di circa il 40% e anche per noi è stato lo stesso. In passato abbiamo avuto edizioni con oltre 2200 pettorali, ma adesso dobbiamo guardare avanti e ripartire. La Maratonina deve essere la manifestazione trainante del podismo nazionale. Il connubio perfetto tra sport e turismo”.

Massimo Gai
A sottolineare questo aspetto anche i sindaci Luca Giampieri, Franco Vita e Vincenzo Girolami, i quali hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra enti nella creazione di aree omogenee per lo sviluppo e la crescita del territorio.
Presenti all’incontro anche il presidente della Bcc Mario Porcu e Ugo Baldi, delegato provinciale del Coni, che ha ricordato come la Maratonina sia una delle manifestazioni sportive più longeve della provincia di Viterbo, infatti l’Atletica Nepi ha recentemente ottenuto la stella di bronzo al merito sportivo.
A conclusione della serata si è infine tenuta la tradizionale presentazione del piatto ricordo, realizzato dal giovane Simone Principali, vincitore del contest promosso dal liceo artistico, piatto che simboleggia proprio l’unione dei tre Comuni.
