

TUSCANIA - La bolletta, se non è arrivata, sta per arrivare e sarà molto salata. La società Esco, che gestisce l'illuminazione pubblica, ha fatto una previsione dei costi e ha detto all'amministrazione comunale di prepararsi a un conguaglio da oltre 250mila euro.
Una cifra importante se sommata agli aumenti dell'energia e ai consumi per i pozzi, il depuratore, per le scuole, gli uffici pubblici.
''Siamo preoccupati ma ci stiamo organizzando'' ha detto il sindaco Bartolacci annunciando un primo provvedimento preso dal Comune per razionalizzare spesa e consumi.
''Abbiamo spento Colle di San Pietro, le mura Castellane alcune vie che portano fuori dalla città di Tuscania'' ha detto Bartolacci sottolineando che in totale sono stati oscurati oltre 70 punti luci di cui 40 sono fari che hanno un consumo di 400 kw.
Si tratta di una prima risposta ma avverte il sindaco: ''se non ci saranno dei ristori, dovremmo essere ancora più incisivi''.