ANNO 16 n° 272
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25 Aprile, Mezzetti: '' La democrazia č insidiata dai fascismi e dai razzismi''
Prima il corteo organizzato dall'Anpi poi la cerimonia al Sacrario

VITERBO -  ''L'Anpi ha richiesto, e noi continuiamo a richiedere a gran voce, lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste che costituiscono un'infezione mortale e repellente per la nostra società''. Lo ha detto il presidente provinciale dell'Anpi Enrico Mezzetti, intervenendo questa mattina alla cerimonia per il 25 aprile.

Una cerimonia che si è articolata in due momenti: il corteo organizzato da Anpi, partito da piazza San Sisto-Porta Romana con il passaggio al liceo classico dedicato al partigiano Mariano Buratti fucilato a Roma dai nazifascisti alla fine di gennaio del 1944, quindi la cerimonia con le forze armate e le massime autorità civili e militari al Sacrario.

''La democrazia italiana, e non solo, è insidiata dai fascismi e dai razzismi ('ospiti inquietanti della democrazia') - ha aggiunto Mezzetti -  Qui a Viterbo ricordiamo l'assalto squadrista al Liceo Ruffini occupato, e le gravi minacce e gli slogan fascisti urlati contro gli studenti occupanti.

E da ultimo, in ordine di tempo ma non certo per importanza, le gravi minacce volte ad impedire lo svolgimento di una mostra fotografica organizzata dall' Anpi regolarmente annunciata ed autorizzata''.

''L'Anpi - ha proseguito Mezzetti -  insiste dunque nel richiedere con voce forte e chiara la condanna di questi atti di minaccia grave e tentata violenza privata, e, soprattutto, lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste che costituiscono un'infezione repellente, pericolosa e troppo sottovalutata nella nostra società''.

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