ANNO 16 n° 274
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202 e non sentirli:
l'Arma festeggia
il compleanno
Reati in calo, eseguiti oltre 600 arresti

VITERBO – (i. m.) L’Arma dei Carabinieri festeggia oggi i suoi 202 anni dalla fondazione. Questa mattina le celebrazioni dell’anniversario, presso il Comando Provinciale di Viterbo, si sono aperte con l’alza bandiera sulle note dell’inno di Mameli accompagnato dalla voce di una bravissima cantante lirica.

Presenti alla cerimonia moltissime autorità, tra cui il prefetto Rita Piermatti, il questore Lorenzo Suraci, il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini e il presidente della Provincia Mauro Mazzola. Partecipano alla festa anche le rappresentanze dei facchini di Santa Rosa e del corteo storico e la classe quinta/C dell’Istituto Comprensivo Carmine alla quale è stato riservato un posto in prima fila con tanto di banchi di scuola perché la festa dell’Arma sia per loro una lezione di legalità.

Vengono letti i consueti messaggi d'auguri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, che definisce il lavoro dei suoi colleghi ''il sacrificio degli eroi''.

''È trascorso velocemente un altro anno durante il quale noi tutti abbiamo cercato di realizzare i buoni propositi che ci eravamo imposti – spiega il comandante provinciale Mauro Conte – e devo dire con soddisfazione che siamo riusciti, con impegno e passione, a mantenere le promesse. Si è verificato un calo importante dei reati in tutta la provincia di Viterbo, dagli 11mila e oltre dello scorso anno a 9904. Abbiamo eseguito 830 arresti e sono stati fermati i colpevoli di 9 rapine su 11. Risultanti importanti quindi che ci gratificano – continua il comandante – e che ci dimostrano come la nostra professione sia meravigliosa e allo stesso tempo gravosa. Permettetemi di dire che sento la città di Viterbo e tutta la sua provincia anche un po' mia perché ne ho condiviso le vicende e ho risolto problemi. Cercherò di avere la stessa passione nella mia prossima zona d'azione che raggiungerò a settembre. Bisogna ricordarsi che il lavoro del carabiniere è stare vicino ai cittadini – conclude Mauro Conte – e questo significa occuparsi anche delle questioni più minute ascoltando le ansie e le preoccupazioni per svolgere un ottimo lavoro sociale''.

Nella prima mattinata, inoltre, nel quartiere Ellera il comandante Conte ed il coordinatore provinciale dell'Associazione nazionale carabinieri, capitano Vito Salvatore Rubuano, durante una solenne cerimonia che ha visto la partecipazione di una rappresentanza dell’Anc e dei militari del Comando provinciale di Viterbo, hanno posto una corona presso il monumento al carabiniere in onore dei caduti dell'Arma nella provincia di Viterbo.

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